Tra alti e bassi si procede. Sono in biblio, tremando all’idea che domani sarò in trasferta nell’inferno librario e riprendendomi dal mal di gola dovuto a 2 ore e ½ di spiegazioni alla ragazza nuova che è venuta ieri per l’affiancamento, e che mi sostituirà nel turno di domani. Che gioia!
Almeno questa tipa la conoscevo già perché era una mia collega di serviziu civilu e non sembra malaccio… solo che la situazione è avvolta da una spessa coltre di mistero per quanto riguarda orari nuovi, sostituti, turni e compagnia bella.
E a me l’altro giorno ha preso un nervoso formato epico per colpa della mia responsabile, che è di un cinismo e di una freddezza arrivista da vomito, altro che piccolo pulcino indifeso come voleva sembrare all’inizio!
Per far calmare le mie viscere indignate ho passato un paio d’ore in riva al mare a curiosare in quell’inquietante e sorprendente mondo sommerso, grazie all’inusuale trasparenza dell’acqua che mi ha fatto scoprire varietà di pesciolini minuscoli e pescioloni gigantici: li ho osservati a lungo, con la testolina all’ingiù oltre il bordo del molo, cercando di superare la mia stramba fobia per le forme scure che si muovono sott’acqua.

Sono un po’ giù in questi giorni, un po’ per varie frustrazioni lavorative, un po’ perché è assurdo che appena trovo una persona con cui vado d’accordo le vicissitudini della vita fanno sì che sia praticamente impossibile frequentarsi, un po’ per il fatto di essere single e non poter condividere certe emozioni con qualcuno, un po’ perché le mie tensioni hanno trasformato il mio collo in un tronco d’albero, parola del pranoterapeuta da cui ho ricominciato ad andare, sennò sono persa!
L’altro ieri mi sono vista col mio amico tornato dalla vacanza in barchetta: continua il confronto su determinati argomenti nell’area sentimentale-filosofica-etica perché mi interessa approfondire i suoi punti di vista, così differenti dai miei, e magari ricavarne qualcosa di utile, non si sa mai.
Torno alle mie attività, che tra poco comprenderanno un selvaggio sgranocchiamento col silenziatore di croccantini al sesamo.

© xoxomissarixoxo
© xoxomissarixoxo
Cosa è successo prima:

Ti piacciono le riviste di meccanica?

Cosa è successo dopo:
Torta di compleanno

Ordunque

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6 Commenti

  1. :( Spero che presto la mia vita diventi più ordinata in modo tale da accorciare le distanze.
    Son qui da 2anni e non avevo trovato ancora nessuno con cui passare del tempo stando bene.
    Per chi mi conosce da anni sa che ruolo ha per me l’amicizia è pari al grande amore senza distinzione, quindi avere un’amica è per me fondamentale. Sarebbe bello tra molti anni ricordare le stro*** che ci dicevamo, significherebbe che questa amicizia nata grazie ad un generoso destino è cresciuta col tempo.
    Non stare giù, se no sto giù anch’io. ;)

  2. Sì, ho aperto il mio spazietto su Flickr: ho una connessione parecchio ciompa a casa per cui devo attrezzarmi a caricare le foto un po’ ovunque mi trovi.
    Ciao a tutte!

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