Aprile è finito con una lunga serie di giornate che avevano già il gusto dolce-malinconico delle sieste d’estate, poi è arrivato maggio a rimettere tutti sull’attenti con un temporale come non se ne vedeva da tempo immemore.
Noi ovviamente avevamo appena fatto sistemare la zanzariera sulla porta-finestra del soggiorno che dà sul terrazzo: un’ora per sistemarla con le strisce di velcro e le calamite, una notte di refoli di bora per dirle addio. Utile.
La bora ha fatto anche sì che casa diventasse tutto un bouquet di rose in vaso, da far invidia ai salotti buoni di Downton Abbey: di lasciarle fuori in balia del vento a farsi spelacchiare non se ne parla, almeno così ce le godiamo un po’ più a lungo.
Oltre alle rose, il terrazzo è tutto in fiore, ce n’è per tutti i gusti: nasturzi, lavanda, ortensie, violette spontanee, margheritine, lantane, garofanini, gerani, lobelie e le prime foglioline di ipomea (già belle che avvinghiate ai loro sostegni preferiti).

Nasturzi sul terrazzo © leeliah99.altervista.org
Nasturzi
Piantine di lantana sul terrazzo © leeliah99.altervista.org
Piantine di lantana
Lavanda sul terrazzo © leeliah99.altervista.org
Lavanda
Ortensia sul terrazzo © leeliah99.altervista.org
Ortensia
Violette sul terrazzo © leeliah99.altervista.org
Violette (vicino all’ortensia)

Le grandi protagoniste, le prime donne per eccellenza, son sempre loro: le rose.
Non potendo godere delle mie solite passeggiate nel roseto del Parco di San Giovanni, ho ideato una strategia per riuscire ad accedere al terrazzo superando il temibile gradino e con un doppio avvitamento carpiato assieme a diversi acrobatici passetti di assestamento equilibristico ho guadagnato una seppur precaria postazione.

La rosa Eyes for you sul terrazzo © leeliah99.altervista.org
La rosa Eyes for you
Il primo bocciolo della rosa Jubilé du Prince de Monaco sul terrazzo © leeliah99.altervista.org
Il primo bocciolo della rosa Jubilé du Prince de Monaco
Boccioli di una rosa misteriosa sul terrazzo © leeliah99.altervista.org
Boccioli di una rosa misteriosa
La rosa Rachel sul terrazzo © leeliah99.altervista.org
La rosa Rachel
La rosa Boscobel sul terrazzo © leeliah99.altervista.org
La rosa Boscobel (quella adottata ad Horti Tergestini)

Proprio oggi, sotto la pioggia, sono iniziati i venerdì di maggio in roseto e spero di riuscire a padroneggiare abbastanza bene le stampelle in tempo per poter partecipare almeno all’ultimo appuntamento: nel frattempo mi godo il mini roseto sul terrazzo e le temperature più in tono alla stagione ed al mio umore.

La rosa Abraham Darby sul terrazzo © leeliah99.altervista.org
La rosa Abraham Darby


8 commenti

  1. Terrazzo favoloso, sembra davvero un piccolo parco privato!!
    Esercitati con le stampelle e vedrai che riuscirai a usarle per uscire anche se magari per le passeggiate bisognerà che pazienti ancora un po’.
    Buona pronta guarigione!!

    • Mi alleno su e giù per il corridoio e per il terrazzo: ci vorrà molto allenamento, ma non mollo!

  2. Che meraviglia il tuo terrazzo! Secondo te da quale rosa potrei iniziare (in vivaio ce ne sono mille mila) per vedere se sono all’altezza del compito? ^^

    • Dipende da che tipo di rose ti piacciono. Puoi farti consigliare al vivaio la più resistente alle malattie (quelle che piacciono tanto a me son delicatine), ma secondo me dovresti scegliere a cuore e… a naso. :P
      Poi aggiornami, mi raccomando!

  3. Che meraviglia il tuo balcone !
    E sei molto più avanti di me con le fioriture !
    I miei nasturzi quest’anno sono di un pigro…per non parlare delle rose.
    Chissà com’è…forse risentono del mio stato d’animo e aspettano che io sia pronta a godermeli come si deve.
    Forza con quella gambetta ! E’ ora di ritornare in pista !

    Pensa che io ho una congiuntivite allergica pazzesca, tanto che ieri mi son dovuta fermare a comprare degli occhiali da sole perchè avevo gli occhi pesti ( io odio gli occhiali da sole e non li metto MAI ). Siccome una volta guarita li passerò a mia figlia li ha voluti scegliere lei…non ti dico, sembravo una carampana da disco pub anni settanta e oltretutto si è messo a piovere quindi oltre a non vederci niente sembravo pure scappata dal manicomio.

    Oggi dopo un’overdose di cortisone e antibiotico va un po’ meglio ma temo dovrò rimanere chiusa in casa.

    Ed è la cosa peggiore visti i colori meravigliosi che ci sono fuori.

    Tutto questo per dirti che ti capisco.

    Un abbraccio grande grande

    • Ti sei ripresa nel frattempo? Spero proprio di sì! Secondo me avevi un look trendissimo invece XD
      La pista dovrà attendere mooolto più a lungo del previsto, ne avrò fino a fine luglio tra terapie e riabilitazioni varie, il tutto dovuto a dei traumi interni causati dalla forte botta che sono stati trascurati fino a quando, visto il dolore persistente, ho fatto una risonanza magnetica. Ci vorrà un’altra scorta di pazienza e forza d’animo.

    • Rido tantissimo! Una carampana da disco pub anni 70!!!! :D
      Concordo con Japhy, il terrazzo è stupendo. Ti immagino lì a goderti l’arrivo del temporale, oggi, in mezzo a tutti quei fiori dai colori stupendi!

    • Eh già, il terrazzo è il mio rifugio: tra le rose, la lavanda, i cespugli di ipomee vicino alle belle di notte ed il piccolo melo <3

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