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Il pavone come fa?

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Un’occhiata alle previsioni meteo proprio non riesco ad evitarla e forse è un bene perché, nonostante alcuni falsi allarmi, preferisco uscire per tempo e poi scoprire che il sole continua a splendere, piuttosto che ritrovarmi a perdere un’occasione aspettando da un momento all’altro che arrivi il nubifragio previsto.
Con la fortuna di avere quel tesoro di polmone verde che è il Parco di San Giovanni proprio a pochi passi da casa, posso anche decidere senza troppo preavviso e -in barba al cielo che si annuvola o alla foschia che sale- uscire direttamente con addosso la tuta… e la macchina fotografica a tracolla, ovvio.
Pochi giorni prima, durante gli Horti Tergestini, mentre tornavo verso casa a piedi lungo l’ormai familiare percorso, avevo notato che gli archi di rose nella parte più a sud del parco erano in piena fioritura e mi era venuta una gran voglia di passeggiarci sotto col naso all’insù. Nel tardo pomeriggio dicono che pioverà? E allora sbrighiamoci, prendiamo la Canon e andiamo.
Le rose non hanno deluso: persino i raggi del sole sembravano tornati appositamente per complimentarsi con tanta abbondanza e bellezza.

Primavera al Parco di San Giovanni © leeliah99.altervista.org Primavera al Parco di San Giovanni © leeliah99.altervista.org Primavera al Parco di San Giovanni © leeliah99.altervista.org Primavera al Parco di San Giovanni © leeliah99.altervista.org

Quando ho fatto scorpacciata di rose, di solito vado a trovare uno dei miei angolini preferiti, che sa tanto di orticello casalingo, di buono e genuino. Mi piace appostarmi sul sentierino tra gli alberi proprio sopra questo spazietto verde ed osservare tutti i dettagli, i cambiamenti stagionali, le foglie, i fiori, le coltivazioni.

Primavera al Parco di San Giovanni © leeliah99.altervista.org

C’è anche un altro spazietto che mi piace tanto, un po’ nascosto dietro ad un cancello chiuso col lucchetto. Qui, sempre più spesso ultimamente, arriva un ospite di quelli che non ci si aspetta: in realtà sono due e di solito non ho la macchina fotografica per immortalarli degnamente.

Nemmeno stavolta ci sono riuscita come avrei voluto, ma tra un sobbalzo e l’altro sono riuscita a rubare uno scatto.
Perché i sobbalzi? Avete mai sentito il verso del pavone da vicino? È terrificante! Un urlo stridulo e potentissimo, tanto che prima di scovare i due esemplari mi ero domandata più volte cosa fossero quelli strilli tremendi. Interessante esperienza, comunque. Ora mi apposterò ad ogni occasione per vedere se riesco a beccare il fatidico momento: vedere dal vivo un pavone che fa la ruota dev’essere davvero uno spettacolo.

Primavera al Parco di San Giovanni © leeliah99.altervista.org Primavera al Parco di San Giovanni © leeliah99.altervista.org

5 commenti

    • Bellissimo, spero di incontrarlo anche nelle prossime passeggiate 🙂

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Ally Leeliah

Scrivo della mia città, dei libri che leggo, dei film il cui finale mi delude, di blog e di piante, del mio parco preferito dove vado a passeggiare e fotografare o schiarirmi le idee, delle mie tribolazioni. Benvenuti!

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