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Scalcagnata

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Dov’eravamo rimasti?
Al 25 maggio, ai soliti quesiti esistenziali, ai giochini scacciapensieri, alle giungle sul terrazzo.

La giungla di ipomee sul terrazzo © leeliah99.altervista.org
La giungla di ipomee sul terrazzo

Nel frattempo cos’è successo?

Ho iniziato e finito il ciclo di magneto terapia (per il dolore post frattura del calcagno): utilità piuttosto dubbia, in compenso mentre ero nel mio box a fissare il neon sul soffitto (e a chiedermi perché mai non accendessero l’aria condizionata) ho potuto ascoltare confidenze e confessioni di altri magagnati come o peggio di me e -per quanto possa sembrare brutto- sentire le sfighe degli altri mi ha fatto pesare meno la mia.
Adesso sono alle prese con la seconda fase, la rieducazione motoria, e almeno il posto è bellissimo, nuovissimo, in mezzo al verde e con l’aria condizionata (pure troppa… non son mai contenta, lo so).

È arrivato un ospite inatteso ma graditissimo sul terrazzo: un girasole. Portato da un uccellino, nascosto nel terriccio o atterrato in una giornata di vento, è stata una gioia vederlo crescere ed aprirsi pian piano, diventando subito il pasto preferito di tutti i bombi affamati della zona, nonché protagonista assoluto delle mie sessioni fotografiche.

Girasole a sorpresa sul terrazzo © leeliah99.altervista.org
Girasole a sorpresa sul terrazzo

Ci sono stati dei temporali di quelli paurosi, del tipo che temi ti si sfasci la veranda a colpi di vento e grandine mentre i tuoni fanno vibrare i muri e le finestre ululano per la bora.

Sono arrivati i nuovi vicini del piano di sotto a cui piace particolarmente lanciare giù gli avvolgibili alle 2.30 di notte, a quanto pare. Hanno pure un cane abbaioso. Bene, ma non benissimo.

Sto divorando libri assieme ai miei nuovi snackini preferiti, gli Squbes, cubetti croccanti di semi e spezie di cui mi sto nutrendo senza ritegno e zero sensi di colpa perché sono fonte naturale di magnesio e zinco, quindi sono salutari e fanno benissimo: i sacchetti sono da 30 grammi, per cui fa un po’ impressione vedere tutte quelle confezioncine vuote ammonticchiate da buttare.

Il cielo dal terrazzo © leeliah99.altervista.org
Il cielo dal terrazzo

Sono diventata particolarmente ricettiva alle canzoncine tormentone, comprese quelle che nemmeno mi piacciono, e le canticchio per giorni e giorni senza sosta. Le più quotate al momento sono Italiana (di J-AX e Fedez), La Cintura (di Álvaro Soler) e Bambola (di Betta Lemme). Mi rimangono in testa fino allo sfinimento: per smetterne una me ne attacco un’altra in un loop senza fine. Aiutatemi!!!

Sto seguendo con dedita meticolosità i titoloni-spauracchio super allarmisti del sito IlMeteo.it: dalle sciabolate artiche agli schiaffi di grandine a Caronte killer alle bombe africane bollenti ed infine al clamoroso luglio esplosivo, la mia ansia meteorologica ha trovato pane per i suoi denti, così anche di consultare questo sito, come di sgranocchiare cubetti di semi e spezie o canticchiare come fossi una, e come fossi una bambola-a non riesco a farne a meno.

Ho trovato anche un’altra droga semi innocua: Steam, una piattaforma dove poter accedere e giocare ad una quantità di giochi tale da metter soggezione. Mi si è spalancato davanti un mondo di tentazioni e, con perfetto tempismo, anche di sconti estivi, per cui mi sono concessa un piccolo sfizio comprando l’espansione di Venezia per il gioco Anno 1404 -che ho nominato nel post precedente e a cui potrei dedicare presto un secondo post- più la versione futurista Anno 2070, in attesa di mettere le mani su Anno 1800, in uscita quest’inverno. Ho trovato anche dei giochi gratuiti o altri che costavano pochi centesimi e poi ho compilato una lista dei desideri a cui un mio generoso amico ha attinto per regalarmi un giochetto con protagonisti degli insettini ed una grafica strepitosa. Poi se un gioco si chiama Botanicula, come si fa a passar oltre?
La cosa che fa impressione è il conteggio delle ore di gioco: uno mica se ne rende conto. Mi tranquillizza ricordarmi che spesso lascio il gioco aperto anche mentre giro per casa a far robe con la mia fedele stampellina, per cui non è mica vero che ho giocato 40 ore nelle ultime 2 settimane, no no.

Ora vado a godermi la pioggia ed il freschino di questa estate italiaaanaaa e anche se piove la musica suona.

9 commenti

  1. Eccomi! Vittima anche io dei tormentoni (le mie attuali torturatrici sono: non ti dico no dell’ottima Bertè, Cremonini con Kashmir e ovviamente “italiaaaanaaaaaaa…”), dell’aria condizionata (i viaggi in treno mi stanno uccidendo.. passo dai 30 gradi esterni ai -10 e sono sensibile di pancia..fai tu ^^) e dell’ansia da temporali scoperchia case! Adoro la foto del cielo sempre più blu e delle bandierine gialle *_* e che dire del girasole??? Uno splendido regalo 🙂
    Ti sento più felice, propositiva e piena di energia e ne sono felice!

    Un grande abbraccio da qui!!!

    Camilla

    • Altre canzoncine da attaccarmi!!! Evviva!!! 😁
      Con l’aria condizionata ho anch’io il tuo stesso problema, è una vera gioia, ti capisco.

      Ho appena finito di leggere “Le assaggiatrici” di Rosella Postorino e “Le vite potenziali” di Francesco Targhetta, ora sono a metà di “La galassia dei dementi” di Ermanno Cavazzoni. Tra un pacchetto di Squbes e l’altro ci dò dentro! Adoro leggere soprattutto quando piove.
      Un bacione! ❤

  2. Meteo: COLPO di SCENA, arriva l’ANGELO ISLANDESE, MINOSSE se ne va. GRANDINE FURIOSA da Lunedì 16. ESTATE KO
    Hai ragione, dopo pochi istanti su quel sito mi è salita l’ansia.. per le mie ferie a rischio!! Indovina quando vado in ferie? Lunedi 16 naturalmente!!
    Riguardo ai tormentoni io invece risulto immune: ho sempre la radio accesa sia in casa che in macchina ma nella mia testa non si ferma mai nessun ritornello, vai a sapere perchè.

    Spero la fisioterapia dia presto buoni frutti!!

    • Ma chi l’ha visto ‘sto angelo islandese??!! Sto boccheggiando, fa caldissimo!!! 😥
      Spero tutto bene con le tue ferie, era una questione di fortuna mi sa.
      Grazie!

    • Ancora scalcagnata 😉
      In agosto le previsioni le controllavo anche due volte al giorno. Adesso mentre scrivo tuona ed il cielo sembra promettente, spero in un po’ di fresco senza nubifragi.
      Un abbraccio grande!

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Ally Leeliah

Scrivo della mia città, dei libri che leggo, dei film il cui finale mi delude, di blog e di piante, del mio parco preferito dove vado a passeggiare e fotografare o schiarirmi le idee, delle mie tribolazioni. Benvenuti!

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