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BioMa, il museo immersivo dell’Area Marina Protetta di Miramare

Consiglio: quando andate a visitare un museo, guardate bene anche dove mettete i piedi, ve lo dico per esperienza personale, visto che sabato scorso mi sono cimentata -mio malgrado- in un disastroso quanto comico remake della scena del film L’Era Glaciale 2 dove l’opossum Crash canta I believe I can fly prima di scatafasciarsi malamente.

Parliamo però prima seriamente del museo in questione: sabato scorso è stato il primo giorno di apertura ufficiale del BioMa, il Biodiversitario Marino, ovvero il nuovo museo immersivo dell’Area Marina Protetta di Miramare, nel Golfo di Trieste. Il museo è visitabile nella sede delle ex scuderie e offre la possibilità di immergersi virtualmente sott’acqua e vedere da vicino gli abitanti del mare fino in profondità, grazie alle minuziose ricostruzioni degli ambienti marini.
Con l’aiuto di alcuni diorami, di diversi video, dell’esperienza della vasca tattile, delle “docce acustiche” per ascoltare i suoni del mare e del “tunnel” dove poter ammirare lo spettacolare fenomeno della bioluminescenza con le meduse, si potrà davvero vivere il mare.
Il museo ospita anche una sala dove viene trattato il tema dell’inquinamento e del devastante impatto della plastica sull’ambiente marino, un laboratorio didattico non solo per i più piccoli ed una sala-biblioteca, con vista strepitosa sul mare.

Biodiversitario Marino di Miramare © leeliah99.altervista.org Biodiversitario Marino di Miramare © leeliah99.altervista.org Biodiversitario Marino di Miramare © leeliah99.altervista.org Biodiversitario Marino di Miramare © leeliah99.altervista.org Biodiversitario Marino di Miramare © leeliah99.altervista.org Biodiversitario Marino di Miramare © leeliah99.altervista.org Biodiversitario Marino di Miramare © leeliah99.altervista.org Biodiversitario Marino di Miramare © leeliah99.altervista.org Biodiversitario Marino di Miramare © leeliah99.altervista.org Biodiversitario Marino di Miramare © leeliah99.altervista.org Biodiversitario Marino di Miramare © leeliah99.altervista.org Biodiversitario Marino di Miramare © leeliah99.altervista.org

Per conoscere i costi e gli orari di apertura potete consultare il sito ufficiale, mentre per stuzzicare la vostra curiosità vi lascio alcuni video interessanti che ho trovato sul web.

E adesso parliamo del resto, ovvero il motivo del consiglio spassionato all’inizio del post.
Diciamo che se non altro è successo alla fine della visita e almeno il museo l’ho visto, certo che non avevo preventivato di dover passare il resto della giornata fino alle 3.00 del mattino successivo per i corridoi del Pronto Soccorso con una frattura ad un ossicino del piede. Ho sperato fino all’ultimo si trattasse di una brutta distorsione, ma una volta entrata in Sala Gessi l’unica preoccupazione era calcolare quante cose mi sarei persa (prima fra tutte Trieste in Fiore), appena mi hanno comunicato che sarei dovuta rimanere ferma con una gamba ingessata per un mese.

Non mi è ancora ben chiaro come caspita abbia fatto a mancare non uno, non due, ma tre scalini, atterrare su entrambe le ginocchia, stravirarmi un braccio, scamazzarmi una gamba e fracassarmi un piede. C’è stato del serio professionismo, ma come stunt non sarei granché.
Il dolore, adesso che è passata più di una settimana, è decisamente sopportabile: un po’ meno dover rimanere bloccata in casa ad impennare con la sedia a rotelle, a calcolare al millimetro le curve del corridoio per non restare incastrata e reprimere l’istinto di alzarmi di scatto dal divano per fare qualcosa che mi è venuto in mente.
Per vostro diletto, ho rubato un fotogramma dal servizio del telegiornale locale, così posso mostravi la famigerata scala del mio pittoresco ruzzolone.

Biodiversitario Marino di Miramare

Non ci saranno molti aggiornamenti accattivanti prossimamente, temo: la data prevista per rimuovere il gesso è appena pochi giorni prima di Horti Tergestini e sto pregando che questo ossicino di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza fino a dieci giorni fa si aggiusti per benino e mi conceda di godermi il mio week-end preferito dell’anno.

8 commenti

    • Durante i giorni di Trieste in Fiore ero un’anima in pena, mi è dispiaciuto tantissimo perdermelo. Adesso siamo a 20 giorni col gesso e un po’ d’insofferenza c’è. Tengo le dita incrociate per Horti Tergestini!!!

    • Grazie dei complimenti e degli auguri.
      Sì, sono triestina.
      Di corse, maratone e simili ne organizzano più di qualcuna qui dalle mie parti, ma io dovrò stare ferma ancora un po’.

  1. Guarda Ally, non sai quanto mi dispiace per la tua caduta ! E soprattutto per le conseguenze nefaste. Io ho fatto tanti di quegli scivoloni che ormai son famosa ma so bene come dolgono le ossa nei giorni successivi. Se proprio vogliamo cercare un lato positivo alla faccenda direi che in fondo con questo tempaccio per adesso non ti peserà molto startene in casa al calduccio.

    E comunque hai fatto delle foto stupende ! E visto che le hai scaricate nel pc vuol dire che la macchina fotografica non si è rotta…anche questa è una cosa buona !

    ( Quando andiamo nei boschi o in percorsi scivolosi tutti sono istruiti a salvare prima la mia macchina della sottoscritta !! )

    Buona guarigione, forza che ti rivogliamo prestissimo in pista !!
    ♥♥♥

    • Ti sei rotta qualche osso anche tu? Se ti è capitato e hai qualche consiglio da darmi sarò ben felice di leggerti. Certi giorni va abbastanza bene, ieri invece ho appoggiato un secondo il piede e ho avuto un dolore pulsante per tutta la notte con una sensazione di formicolio poco piacevole.
      Oggi così così, è più dura non potersi muovere quando c’è il sole e leggo di mercatini in giro per la città.
      La Canon per fortuna pare non aver risentito della caduta, ero preoccupatissima anch’io, figurati.
      Grazie degli auguri, tra 2 settimane tolgo il gesso e spero mi dicano che si è aggiustato tutto!

  2. Leggo solo ora Ally, mi spiace un casino per questa tua disavventura, proprio ora che iniziavi a star meglio e uscire di nuovo.. cavolo!!
    Il museo comunque sembra davvero interessante, almeno sei riuscita a vederlo tutto!! Mi dispiace che non puoi andare a fare foto e comprare piantine a Trieste in fiore.. tengo le dita incrociate per horti tergestini.. forza!! ✌

    • La tempistica è stata pessima in effetti.
      Brava, teniamoli ben incrociati quei ditini!

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Ally Leeliah

Trieste, IT

Scrivo della mia città, dei libri che leggo, dei film il cui finale mi delude, di blog e di piante, del mio parco preferito dove vado a passeggiare e fotografare o schiarirmi le idee, delle mie tribolazioni.
Benvenuti!

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