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Titoletto a piacere

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Altra domenica grigia ed umidiccia.
Comunque sono sopravvissuta ad agosto (ormai manca poco) e anche se mi dispiace che questa non sia stata un’estate particolarmente gioiosa sono comunque grata per i momenti piacevoli che mi sono saputa ricavare nonostante tutto.

Martedì scorso ho ricominciato a lavorare: c’è un po’ di noia perché l’affluenza è piuttosto risicata e i compiti da fare scarseggiano, però lo considero un diversivo utile, anche se doversi alzare al mattino presto resta una faccenda spinosa per una pigrona come me.

the village yellow hood

Due settimane fa mia mamma è andata a Milano per qualche giorno mentre io mi portavo a spasso un grazioso mal di testa: la mattina in cui lei è partita scopro con gaiezza di avere pure un po’ di alterazione e già mi vedevo i filmini di me col febbrone tipo ad aprile dell’anno scorso. Per fortuna stavolta la clemenza ha trovato l’indirizzo di casa mia e sono stata graziata, tanto più che non mi sono nemmeno dovuta preoccupare di soffrire di solitudine perché il mio amico è rimasto a farmi compagnia trasferendosi praticamente da me per tre giorni. Tre giorni in cui abbiamo noleggiato l’intera collezione di film disponibile alla macchinetta, tra cui The Village che mi ha fatto compiere un triplo salto carpiato con atterraggio ululante sul divano grazie alla scena della prima comparsa della ‘creatura innominabile’. Yeeee!!!

Continua a venirmi in mente un posto qui a Trieste dove vorrei tornare, non so per quale misterioso motivo: si tratta di un grande parco, un po’ trascurato a dire il vero, con sentieri e alberi e giostre… e una fontana con una statua che da piccola mi ha a dir poco traumatizzato. Ieri ho cercato delle foto di questo luogo e ce n’era una anche di questa statua: beh, ho scoperto che mi inquieta ancora. L’ultima volta che ci sono andata sarà stata più di dieci anni fa e ricordo che man mano che mi avvicinavo al posto dove sapevo si trovava quella fontana mi saliva dentro un senso di inquietudine, e quando ci sono dovuta passare di fianco non sono riuscita a voltare la testa e mi è venuta la pelle d’oca. Vorrei capire il motivo dietro a tutto questo trambusto e quando ci tornerò andrò a vedere quella maledetta fontana… magari la fotografo pure… forse!

Non so proprio che farci ma la voglia di scrivere continua a fare la preziosa, e io non ho voglia di pregarla di tornare, per cui… alla prossima!

1 commento

  1. Strana la cosa della fontana…magari è il ricordo recondito e freudiano…lol.
    Spettacolare il salto capriolato! Non ho visto The village ma immagino la scena.. buhuahauha..
    Alla prossima allora!

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Ally Leeliah

Scrivo della mia città, dei libri che leggo, dei film il cui finale mi delude, di blog e di piante, del mio parco preferito dove vado a passeggiare e fotografare o schiarirmi le idee, delle mie tribolazioni. Benvenuti!

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