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Non faceva così freddo dal 1985

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A leggerla così suona come una minaccia senza possibilità d’appello: non faceva così freddo dal 1985. Ammazza, che paura!
Qui a Trieste non si scappa: c’è la bora che ci rende famosi in tutta la penisola e quando quella soffia non ci sono santi che tengano, vieni sbatacchiata contro le macchine parcheggiate, devi fronteggiare fino a 150 km/h di aria gelida che ti sospinge indietro o ti spinge in avanti e fondamentalmente impari a muoverti cercando di prevedere la nuova raffica usando l’udito con cui percepisci il sibilo che precede il rinforzo di vento.
Io odio la bora -è un fatto risaputo- e continuerò a farlo, ma ad onor del vero devo ammettere che oggi ho provato un certo brivido quasi di piacere mentre zig-zagavo rasente i muri schivando le strisce di ghiaccio sull’asfalto e mi sforzavo di mantenere l’equilibrio con la sensazione di avere un paracarro che mi tamponava ad ogni passo.

Stamattina alle cinque invece nessun brivido e nessun piacere: dopo essermi svegliata di soprassalto per aver sentito un rumore agghiacciante di qualcosa di enorme e non identificato che si era appena schiantato contro la mia finestra, sono rotolata fuori dal groviglio di coperte ed ho tirato il cordino delle tapparelle per vedere se c’era forse un orso atterrato nel terrazzo o chissà che. Dopo qualche minuto di perlustrazione mi sono rassegnata a non capire cosa continuava a provocare un rumore che è continuato per ore impedendomi di riprendere sonno e ho guardato mestamente il nevischio che attecchiva sapendo già che non sarebbe stato sufficiente a far chiudere gli edifici dell’università per maltempo.

© clair-de-lune4116

Immaginate la gioia poi nello scoprire che proprio a causa del vento forte la caldaia era andata in panne e fino all’ora di pranzo ho lavorato allo sportello coi guanti ed un sorriso a dir poco cristallino. Sapere che domani la situazione invece di migliorare o stabilizzarsi peggiorerà mi rende particolarmente di buon umore ed aumenta sensibilmente il mio sarcasmo. Controllo talmente tante volte il sito delle previsioni che ormai gli utenti vengono appositamente da me a chiedere quando smetterà ‘sto schifo e con la ragazza che lavora in portineria ci facciamo coraggio a vicenda e ci consoliamo inventando nuovi pensieri positivi e tecniche ineccepibili di raccolta di spirito zen per affrontare le intemperie (non solo quelle atmosferiche).

Insomma, par di capire che per tutta questa settimana e purtroppo anche la prossima correrò ancora il rischio di essere scambiata per il pupazzo Gnappo.

4 commenti

  1. Anche da me c’è un fortissimo vento ma non mi sono fatta scoraggiare e sono uscita a farmi le mie passeggiate vestita come se andassi in giro col sacco a pelo. E devo dire che è stato anche abbastanza divertente sopportare le raffiche di vento con foglie e sacchetti svolazzanti! Del resto mi consolo dicendo che ci sono luoghi con temperature molto più rigide delle nostre.
    Bisogna un po’ prenderla con filosofia mi sa 🙂

    • Il sacco a pelo, ecco cos’è che potrei mettermi sopra le 2 canottiere, il maglione di lana e la felpa di pile… mi hai dato una grande idea! =)
      L’altra mattina camminavo in mezzo ad un vortice di sacchetti quando all’improvviso mi è arrivato addosso un cartone della pizza, per fortuna dalla parte pulita: diciamo che è stato un modo inusuale quanto efficacissimo per svegliarmi del tutto nonostante l’ora.

  2. Uhhhhh…… Pensa che me lo diceva mia madre: “Questo è l’inverno nell’anno sucessivo cui sei nata!”
    Qui nel mio paesello ci sono circa 30cm di neve… In verità, tutto ciò mi mette di buon umore…. A me piace l’inverno e la neve…
    Certo… il fatto che devo tagliare la legna per potermi riscaldare è un pò noioso…. Ma non importa!
    Fuori è tutto bianco!!!!! :DDD
    Pensa che faccio mercatini, e quindi il freddo DEVE diventare assolutamente mio amico! XD

    Ahhhhhhhhh… Il pupazzo Gnappooooo!!!!! Che ricordi!! Grazie per averlo nominato… Mi ha fatto sorridere! 😀

    Un grosso abbraccio!!! 🙂

    PS: so che fà molto spam, perdonami, ma ho traslocato il mio blog su WordPress:
    http://anillusorymind.wordpress.com/

    • La neve piace anche a me, è il vento gelido che mi fa schifo! 😀
      Uscendo prima ho visto qualche timido fiocchetto ma finché non cala la bora non riesco a godermi il bello dell’inverno. Ho visto la foto sul tuo blog: così sì che si ragiona, i paesaggi innevati hanno sempre il loro fascino.
      Eh, il pupazzo Gnappo, l’ho rivisto qualche tempo fa per caso in tv, trasmettevano vecchi spezzoni dei Gialappi, che ridere!
      Aggiorno il link allora, ciau! 😉

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Ally Leeliah

Scrivo della mia città, dei libri che leggo, dei film il cui finale mi delude, di blog e di piante, del mio parco preferito dove vado a passeggiare e fotografare o schiarirmi le idee, delle mie tribolazioni. Benvenuti!

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