A Trieste la bora c’è sempre, anche quando non c’è, ha un museo dedicato e la scorsa settimana è stata festeggiata con il suo primo personalissimo “evento di vento”: una festa con tanto di igloo in Piazza della Borsa -ribattezzata per l’occasione Piazza della Bora– e manifestazioni collaterali interessanti e divertenti. Peccato che proprio in quei giorni la protagonista s’è fatta desiderare e persino io, che notoriamente non la aspetto a braccia aperte, avrei agognato a qualche refrigerante rèfolo per non liquefarmi sotto il sole rovente.

In occasione della concomitante Giornata Mondiale dell’Ambiente il 7 giugno, nella bellissima Piazza Unità davanti al mare, è stato allestito un suggestivo giardino delle girandole, e devo dire che persino passandoci solamente davanti con l’autobus il colpo d’occhio era davvero notevole.

Girandole in Piazza Unità a Trieste per la Giornata Mondiale dell'Ambiente © leeliah99.altervista.org
Girandole in Piazza Unità a Trieste per la Giornata Mondiale dell’Ambiente

Sconfiggendo la mia timidezza, ho non solo varcato la soglia del BoraBox per visitare il mini museo e vivere la Bora Experience (ehm, non che avessi bisogno di una simulazione, provandola anche troppo spesso dal vivo, volevo solo sperimentare quanto potessero immedesimarsi i turisti), ma ho pure accettato senza farmi pregare tanto di posare davanti ad un mega ventilatore con dietro la foto gigante del Molo Audace in piena bufera e finire nella BoraMata gallery del sito ufficiale, immortalata assieme a tanti altri triestini e non, alle prese con ombrelli rotti e cappelli volanti. bigsmile

BoraMata a Trieste © leeliah99.altervista.org
BoraMata a Trieste

Ammetto che è stato divertente, soprattutto vedere i non triestini alle prese con questo fenomeno così nostro, che quasi quasi uno si sente anche orgoglioso e si accorge di esserci pure un po’ affezionato a questo vento così imprevedibile e allo stesso tempo così consolidato nella storia di questa città.
Non dico che all’improvviso mi sia resa conto di amare la bora, ma effettivamente Trieste non sarebbe quella che è senza la forza dirompente dei suoi rèfoli, il suo sibilo costante e tutti i brontolii più o meno bonari di chi è costretto a conviverci.
In questi giorni di temperature costantemente oltre i 30° la bora sarebbe oltre che tollerata addirittura benvenuta, almeno dalla sottoscritta che già ripensa con nostalgia alla copertina di lana sul letto e i calzettoni caldi, per niente a suo agio con i vestitini in miniatura ed i mille ingegnosi espedienti per soffrire meno il caldo.

Girandola in Piazza Unità a Trieste per la Giornata Mondiale dell'Ambiente © leeliah99.altervista.org
Girandola in Piazza Unità a Trieste per la Giornata Mondiale dell’Ambiente
Cosa è successo prima:
Il gazebo nel Parco di San Giovanni © leeliah99.altervista.org

Rose Libri Musica... Polenta

Cosa è successo dopo:
Una bella grigliata panoramica non mi dispiacerebbe © leeliah99.altervista.org

Non abbandonate i budini sul tavolo

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