Terzo anno di Viale in Fiore che mi ritrova ancora inesperta e priva di pollice verde, ma sempre più intenzionata a cimentarmi con piantine aromatiche ed ortaggi per creare un orticello sul terrazzo.
Già durante la precedente edizione avevo espresso il desiderio di fare amicizia con l’erba cipollina, ma è stata questa la volta in cui alla fine me la sono portata a casa. Non da sola, ovviamente. A farle compagnia sulla nuova mensola verde circondata dalle rose del folletto ci saranno basilico, cetriolo, finocchietto selvatico e friggitelli.
Questi ultimi li vedevo citati spessissimo ultimamente in svariate ricette e la curiosità ha avuto la meglio al momento della scelta, complice anche un signore che ha comprato di tutto e mi ha convinta con il suo entusiasmo nel raccontarmi quante soddisfazioni gli abbiano dato. E friggitelli sia, ordunque.
L’erba cipollina ormai la metto pressoché ovunque (mi astengo giusto quando preparo le tisane), quindi spero proprio di riuscire a coltivarla per benino.
Il finocchietto selvatico in realtà è un ripiego, non avendo trovato l’asparagina di cui mi ero innamorata quando mi ci ero tuffata dentro al vivaio (è morbida!!!), ma forse alla fine si rivelerà un vantaggio perché saprei già come utilizzarlo.

Ho considerato, anche se solo per un attimo, acquisti più alternativi tipo rabarbaro e coriandolo, ma avendo appena piantato anche l’acetosa (che pochi conoscono, da non confondere con la più comune acetosella) e conoscendo fin troppo bene la mia pigrizia, direi che sono a posto. In realtà ci sarebbero anche i capperi, la rucola e il cipollotto ancora da piantare: mi servono dei fine settimana di bel tempo, cortesemente, ma le previsioni non fanno ben sperare per il prossimo.

Non sono l’unica ad esser tornata a casa a mani piene: lo stand della signora delle rose ha colpito ancora e la prima che vedete nelle foto qui sotto è ora bella spaparanzata a godersi il sole sul terrazzo assieme alle sue cuginette, sempre inglesi targate David Austin.

I tulipani, anche se non li compro mai, li fotografo sempre, specialmente se sono avvolti nel cartoccetto, che fa tanto Parigi. Essendo a Trieste invece, ti ritrovi cartellini esilaranti tipo Cesti strafichi €13,90.

Forse è stata solo una mia impressione, ma mi è sembrato che ci fosse molta più gente quest’anno, e non solo per curiosare: magari perché è quasi diventata un po’ una moda quella di coltivare due piantine, anche solo sul davanzale in mancanza di altro, comunque viva questa moda allora, che ormai lo sanno tutti come la penso… da principiante assoluta s’intende, ma proprio oggi mi sono iscritta ad una community online (cosa c’è di meglio che coniugare due passioni, natura e tecnologia?) che mette a disposizione un forum di esperti e un diario giornaliero personalizzato con tutte le attività da fare per coltivare al meglio le proprie creaturine verdi.

Prossimamente vi aggiorno con gli sviluppi sui cinorrodi del roseto, promesso!

Cosa è successo prima:
Corel Video Studio Pro Layout © leeliah99.altervista.org

Editing video: programmi per convertire .mkv e montare filmati

Cosa è successo dopo:
Primavera sul terrazzo: rosmarino © leeliah99.altervista.org

Primavera sul terrazzo

_______

Questo post è stato letto 253 volte.
Puoi seguire il blog su Twitter e su Facebook.

7 Commenti

  1. Che belle fotine, non vedo l’ora facciano anche nella mia città la giornata dei fiori. Devo prendere qualcosa per rendere più colorato e accogliente l’ufficio peccato che non me ne intendo per niente di piante :s

    • Ci sono tante piantine adatte a stare in interni, poi dipende da quanta luce naturale c’è (così puoi variare un po’, sennò ti consigliano il solito bambù o il ficus che sono carinissimi, però non molto allegri e colorati). Io so solo che le piante grasse riducono l’inquinamento da radiazioni e se non ricordo male a te i cactusini piacciono. ;)

  2. In effetti qui c’è poca luce e la scelta viene resa difficile proprio perchè temo la pianta muia nel giro di una settimana, poverina. E nonostante ami i cactus, qui serve decisamente una piantina con dei bei fiori colorati che diano più allegria all’ambiente. Stavo pensando ad una orchidea, non so come vivano ma l’aspetto è carino…

    • In mancanza di luce ci sono poche piante che sopravvivono, e quelle poche producono tante foglie ma pochi fiori. Dopo una ricerchina ho scoperto cosa potrebbe fare al caso tuo: ha un nome curioso, Spatifillo, è poco esigente e fa dei fiori bianchi simili a quelli della calla (l’orchidea ha bisogno di molta umidità, quindi non so quanto ti resisterebbe).
      Mi sento quasi una che ne capisce qualcosa a scrivere questo commento, vado un attimo a bullarmi! :P

  3. bella la Spatifillo! ottimo consiglio, vediamo se riesco a trovarla… Mi piace questa tua versione di esperta di piantine :)

Tu che ne pensi?