Horti Tergestini ritorna con la nona edizione, quest’anno in versione speciale di tre giorni durante le festività pasquali e con un’ospite prevista ma indesiderata: la pioggia.
Nonostante il meteo sfavorevole, la mostra-mercato ha dato il meglio di sé, a confermare l’impegno e la passione degli organizzatori e curatori della manifestazione e di chi si occupa di promuovere non solo questo evento ma il Parco di San Giovanni in sé, di cui sono sempre più innamorata (link).

Una rassegna di bellezza in un luogo fortemente simbolico, esempio concreto e riuscito della possibilità di riconversione culturale, paesaggistica ed economica di un ex ospedale psichiatrico.

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A tal proposito, visto che ho avuto l’occasione ed il piacere di incontrare chi cura la pagina Facebook del parco, la segnalo a chi volesse approfondire la conoscenza di questo angolino di paradiso: troverete informazioni sulle varie iniziative, tante foto e… alcuni articoli ed immagini direttamente da questo blog! ^_^

Sforzandomi di trovare il lato positivo, potrei azzardare a dire che la pioggia ha reso questa edizione inedita e suggestiva. Mi rendo conto che chi è stato sorpreso dai violenti acquazzoni di domenica e lunedì di Pasquetta avrà da ridire: diciamo che i visitatori del sabato sono stati i più fortunati, quando la pioggia era ancora indecisa sul da farsi e si limitava a brevi comparsate più o meno intense.
Oltre ai colori offerti dalla natura c’è stato un notevole contributo di ombrelli ed impermeabili variopinti.

Allo stand in cui l’anno scorso ho chiesto lumi sulla mia moribonda Lewisia (che si è ripresa grazie ai preziosi consigli ed ora gode di ottima salute) mi sono soffermata a lungo in contemplazione di un’altra piantina che gli affezionati del blog ricorderanno ribattezzata senza logico motivo maloreddu: trattasi in realtà di Stipa tenuissima, una graminacea sempreverde a mio parere adorabile ma che ho desistito dall’acquistare esclusivamente in quanto graminacea (allergia stagionale non mi avrai!!!). Resta il fatto che la rinuncia è stata causa di grandi sospiri traboccanti rammarico.

Horti Tergestini 2014 © leeliah99.altervista.orgNon si può mica tornare a casa senza neanche un piccolo acquistino però, infatti la new entry del mio orticello sul terrazzo è arrivata quando scrutando le piante aromatiche ho trovato lui: il timo pepolino. La stellina odorosa stava per arrivare a fargli compagnia, ma poi mi sono distratta e con il pensiero che magari domani o dopodomani ci si ritorna è rimasta lì.
Anche la mia erba cipollina sta iniziando a fare i fiori, ma credo nessuna delle mie piantine né tantomeno quelle esposte durante gli Horti Tergestini abbiano gradito tutta quest’acqua.
Va detto però che della foto più sotto con le foglie costellate di gocce vado particolarmente orgogliosa (e colgo l’occasione per ribadire un concetto diventato fonte di gran seccature nelle ultime settimane: le foto altrui non si usano senza chiedere esplicitamente il permesso né tantomeno si spacciano per proprie!) .

Horti Tergestini 2014 © leeliah99.altervista.org

Il mio reparto prediletto, ovvero “robine da orto”, era come al solito ospitato in parte nel magnifico roseto all’interno del parco che per la prima volta -complice un inverno mite ed una primavera umida e piovigginosa- ha regalato un panorama degno di ammirato stupore. Le rose erano “esplose” ovunque, da non saper dove guardare!

Non era certo la prima volta che mi ritrovavo a vagare in questo roseto, e sicuramente di foto ne avevo già scattate in quantità, ma la rosa che mi ha rubato il cuore l’ho vista sabato per la prima volta. Amore a primo sguardo ed ancor di più a prima annusata: un profumo avvolgente di frutta e… dolcetti, non so come descriverlo meglio di così. Il colore poi, quasi di lava incandescente. La amo alla follia! Adoro anche il suo nome, scoperto a caro prezzo, addentrandomi tra i rovi rischiando la pelle e non disdegnando ingegnose acrobazie con l’ombrello. Ecco la rosa Banzai. smile

Senza che neanche me ne rendessi conto (è vero che se fai qualcosa che davvero ti piace, anche se stai male fisicamente ed emotivamente, ti fa bene) le ore sono trascorse leggere. La pioggia ha acuito i dolori alle ossa, ma sollevato lo spirito, merito indiscusso di questo bene prezioso che è la natura che dobbiamo tutti quanti imparare a curare ed apprezzare con maggior impegno e convinzione.

Horti Tergestini 2014 © leeliah99.altervista.org

Cosa è successo prima:
Primavera sul terrazzo: rosmarino © leeliah99.altervista.org

Primavera sul terrazzo

Cosa è successo dopo:
25 aprile al Parco di San Giovanni © leeliah99.altervista.org

25 aprile al parco

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6 Commenti

    • Voglio impegnarmi a far la miglior pubblicità possibile a questo parco straordinario. =)
      Grazie Camilla!

    • Sono contenta che ti piacciano, tutto sommato la pioggia ha contribuito alla buona riuscita del mio “servizio fotografico”. ;)

  1. Nonostante la pioggia, il Parco mantiene il suo fascino.
    Incrociamo le dita! Spero domani di fare la conoscenza della rosa Banzaiiiii ;)

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