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Come scegliere tra wordpress.com e altervista.org

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* Ultimo aggiornamento: aprile 2016 *

Ho iniziato a scrivere in un blog pubblico nel 2005, su una piattaforma non molto conosciuta in Italia come Bravenet. Allora m’importava solo che quello che scrivevo avesse una grafica più appetibile di un documento su Word e non pensavo minimamente a personalizzazioni, plugins, statistiche visitatori e quant’altro.

Cinque anni dopo inizio a sentirmi stretta: più prendo confidenza con il mondo del World Wide Web, più navigo e vedo siti bellissimi con mille funzionalità che vorrei anch’io. Faccio alcune ricerche e trovo WordPress, capisco subito che la via più facile è scegliere di far fare tutto a loro senza dover litigare con registrazioni di domini, hosting, ftp ed installazioni varie, quindi scarto l’opzione wordpress.org e registro un blog su wordpress.com.

Un anno dopo, durante una delle tante peregrinazioni su Google, scopro che AlterVista offre la possibilità di avere un blog su piattaforma WordPress, ma senza le limitazioni che s’incontrano su wordpress.com, ovvero totale libertà di personalizzare ed installare, senza costi di alcun tipo.
Il passaggio ad altervista.org è pressoché immediato.

Crea gratis il tuo blog e guadagna con AlterVista

Ho pensato di scrivere alcune considerazioni che potrebbero essere d’aiuto a qualcuno che magari ha le idee confuse, sperando di far maggiore chiarezza.
Se volete un consiglio spassionato: passate ad AlterVista! ^_^

Vantaggi di altervista.org (in grassetto) rispetto a wordpress.com (in corsivo)

#1 Nessun limite di spazio
Potete caricare quante immagini e file audio/video volete
{ 3 GB di spazio con possibilità di ampliare a pagamento, nessun supporto gratuito per caricare audio o video }

#2 Libero accesso ai fogli di stile CSS ed ai file php
Avete la massima libertà di personalizzazione nella grafica, nella scelta dei fonts, nel layout e nella struttura stessa del vostro blog
{ Accesso al file CSS a pagamento, nessun accesso consentito alle pagine php }

#3 Possibilità di installare plugins a piacimento
Potete integrare applicazioni esterne scegliendo tra migliaia di opzioni (ad esempio questi)
{ Niente componenti aggiuntivi se non quelli già previsti come Twitter, Facebook o Instagram, nessun supporto per javascript }

#4 Inserimento a scelta (facoltativo) di banner pubblicitari
Potete ottenere un guadagno dalle visite posizionando uno o più pubblicità dove preferite, ma se scegliete diversamente il vostro blog sarà totalmente ad-free
{ Le pubblicità ci sono, si possono togliere solo comprando un upgrade e non ci guadagnate nulla }

#5 Attivazione di servizi aggiuntivi (sempre gratuiti) come la galleria fotografica e il forum
{ Opzioni non presenti }

#6 Temi professionali premium attivabili gratuitamente (WooThemes & ElegantThemes)
Potete usare molti temi pro senza doverli acquistare, nonché caricare ulteriori temi a piacimento creati da voi o trovati su siti esterni, ad esempio quelli su wordpress.org (diffidate da siti equivoci che offrono temi gratuiti perché potrebbero contenere codici nascosti malevoli)
{ Gli stessi temi possono essere usati solo a pagamento e non è possibile caricarne di esterni}

#7 Possibilità di trasformare il proprio blog in un vero e proprio sito che supporta moltissime funzionalità
Se siete un pochino più esperti, questa è la soluzione che fa per voi
{ Opzione non presente }

Perché accontentarsi di aprire il proprio blog su wordpress.com invece che su altervista.org?

– non avete in progetto di usare una gran quantità di foto o video, in quanto avete in mente un blog composto prevalentemente da testi
– non vi interessa personalizzare la grafica del blog o non sentite di avere le conoscenze sufficienti per farlo
– non prevedete di avere abbastanza visualizzazioni da guadagnare con l’inserimento della pubblicità
– non volete preoccuparvi di dover fare i periodici aggiornamenti della piattaforma (niente di che, si tratta solo di cliccare sul pulsantino Aggiorna, poi fa tutto lui)

WordPress su AlterVista: i servizi

Resta da tener presente, e sono aspetti fondamentali, che se avete già un blog il trasferimento su AlterVista non presenta difficoltà di alcun genere, nemmeno per i neofiti: basterà creare il file di esportazione dall’apposito menu e una volta salvato sul vostro computer dovrete solo importarlo nel nuovo spazio (ecco come si fa).

Un’ultima cosa da non sottovalutare, specialmente per evitare di venir penalizzati dai motori di ricerca (soprattutto Google), è la versione mobile integrata: potete scegliere un tema per il vostro blog che sia responsive, ma se v’innamorate di uno che non lo è, AlterVista vi offre diversi template tra cui scegliere, in modo che tutti i vostri articoli vengano visualizzati correttamente, in maniera ordinata e piacevole, anche per chi vi legge da cellulare o tablet (qui trovate il relativo tutorial).

Guadagna con il blog su AlterVista

Per approfondire ed entrare nel dettaglio potete consultare questi esaustivi tutorial.

A voi ora la decisione finale su dove aprire il vostro blog.
Se avete altri dubbi, non esitate a lasciare un commento qui sotto.

Crea il tuo blog senza limiti su AlterVista

36 commenti

  1. ciao Ally! grazie sei stata davvero esauriente…finalmente mi son chiarita le idee perchè avevo mille dubbi su quale fosse meglio per me e devo dire che per ora mi va bene wordpress per il mio blog 😀

    • Prego! 🙂
      Sì, per iniziare va benissimo wordpress.com, poi si fa sempre in tempo a cambiare.
      A tra poco, tra due minuti mi catapulto fuori da qui sperando di non finire dentro una pozzanghera. Voglio i trombini come quando ero piccola!!!

    • Ho visto che sei già nella lista dei “subscribers” per cui sei a posto: ti arriverà un’e-mail all’indirizzo che hai inserito ogni volta che aggiungo un nuovo post: che fortuna, ah? 😉
      Invece su WordPress ho avuto qualche problemino sui feed rss e non mi ha notificato gli ultimi aggiornamenti dei blog che avevo in lista, per cui ho cliccato su Follow nel tuo blog e spero adesso funzioni.

  2. Io sto su altervista per lo stesso motivo 🙂
    Su Wp.org avevo un blogghetto semplicissimo non personale, ma quello dove scrivo gli affari miei e dove pubblico le mie foto ha lo stesso tuo principio.
    Grafica mia, immagini mie, plugins, aggiunte e personalizzazione ovunque… meglio Altervista per noi che abbiamo qualche voglia di smanettare in più ^_^
    Un salutone!

    • Concordo in pieno.
      Io non mi sono ancora azzardata a stravolgere un tema, forse perché non ho ancora le idee ben chiare su come voglio che appaia il mio blog: siccome so di essere una che cambia spesso grafica mi limito ad apportare ampie modifiche su una base già presente.
      Tu hai fatto proprio un ottimo lavoro: ci credo che WP ti stava stretto! 😉

  3. Carissima Ally, grazie per aver scritto questo interessantissimo post, sai che io all’inizio della mia grande avventura ero indecisa tra wordpress ed altervista, beh mi è andata bene ma non so come sarebbe andata se avessi scelto l’altro perchè non l’ho mai provato!
    All’inizio di tutto ero su splinder e mi piaceva, poi però i templte non erano bellissimi e sopratutto dovevi avere un account a pagamento per personalizzarli come volevi.
    Su Altervista io mi trovo benissimo ed anche senza pagare nulla ho tutto cio che serve!

    Grazie anche per essere passata a trovarmi, ultimamente sto dedicando poco tempo al blog, me ne rendo conto…ma sto organizzando il battesimo della mia bimba che c’è il 9 ottobre e quindi sono un pochetto incasinata!

    Ciao ti mando un grande abbraccio 🙂
    A presto!

    • Mi fa piacere che possa essere di chiarimento a qualcuno, l’intento era proprio quello!
      Di AlterVista adoro il fatto che ci sia tutto e soprattutto che sia totalmente gratuito, senza dimenticare che in più con i banner pubblicitari si può addirittura guadagnarci qualcosina col proprio blog.
      Immagino sarai molto presa dai preparativi, che bello! Tanti auguri a te e alla tua famiglia, che sia una bellissima giornata il 9!

  4. Ho trovato questo articolo quasi per caso. Ho un blog su worpress.com, pubblicando molte fotografie mi sta un po’ stretto. Ero indeciso se passare ad altervista, ma dopo aver letto il tuo articolo ho le idee più chiare, grazie.

    • Sono contenta che ti sia stato utile leggere le mie indicazioni: il passaggio ad AlterVista è rapido ed indolore e con tutte le possibilità in più che offre di certo non ti pentirai. In bocca al lupo per il tuo blog!

  5. Ciao, ti faccio i complimenti per questo blog ed anche per la frase “Meglio essere felici che avere ragione” 🙂
    Adesso vorrei fare qualche piccola precisazione perchè noto che le idee sono un pochino confuse.
    Va detto che Altervista è prima di tutto un hosting gratuito che implementa tutta una serie di eccellenti script che servono appunto ad installare CMS come WordPress (chi si ostina a dire che è ancora una piattaforma per blog non è bene informato), Joomla oppure board per forum tipo PHPbb o SMF, ecc.
    Il delizioso blog https://leeliah99.altervista.org/ non è fatto ma è bensì ospitato su Altervista (sono due cose profondamente diverse). Di fatto il suddetto blog è stato realizzato utilizzando una parte delle straordinarie potenzialità di WordPress.
    Volendo attingere a piene mani dalle straordinarie risorse di WP sarebbe stato opportuno sottoscrivere un alter-sito. A questo punto cara Ally probabilmente ti starai domandando: “Ma che me ne frega a me dell’Alter-Sito se voglio un blog?
    Il punto è che con un alter-sito avresti potuto caricare il pacchetto di WP tramite un client FTP. Certo, avresti dovuto installare WP a mano e ti saresti dovuta preoccupare del database, però ti posso garantire che alla fine dei giochi avresti potuto REALMENTE beneficiare delle straordinarie funzioni di WordPress dalla A alla Zeta.
    Alla luce di quanto detto andrebbero fatte alcune consideraioni su wordpress.com (a proposito occhio ai recenti aggiornamenti).
    Per capire davvero che cos’è WordPress bisognerebbe visitare http://wordpress.org/. Chiedo scusa per la lungaggine e mi rendo disponibile per qualsiasi approfondimento.

    • Ciao Lucio,
      grazie del prezioso commento e per aver reso più chiaro quello che io ho erroneamente dato per scontato, non specificando che si parla di spazio offerto da AlterVista e funzionalità (temi, plugins…) in dotazione grazie a WordPress.
      Avrei sicuramente scelto la possibilità di cui hai scritto tu se non fosse stato per il fatto che i siti -a differenza dei blog- hanno dei limiti di bandwidth su AlterVista che mi stavano stretti, considerato anche il fatto che posso comunque installare tutto quello che wordpress.org offre ai siti self-hosted.

  6. Ciao Ally, in merito ai limiti di banda diciamo che sono facilmente aggirabili con i cosiddetti “altercent”. In sostanza le reali differenze tra altersito e alterblog con WordPress stanno tutte nella gestione del CMS: “Con Altersito è possibile installare WordPress manualmente, gestendo il CMS in totale autonomia in tutti i suoi aspetti (grafica, ecc.). Ho sperimentato entrambe le possibilità ed alla fine ho scelto Altersito perchè mi consente una totale autonomia nella gestione del CMS, cosa che purtroppo non avviene con Alterblog che rende disponibili solo alcune funzioni di WordPress. Va specificato che come si evince dal tuo blog, tali funzioni sono più che sufficienti per realizzare un ottimo lavoro (ribadisco che il tuo blog è molto bello e funzionale) ma la totale gestione del CMS con Altersito apre uno scenario molto più ampio.
    Tornando alla banda, le risorse sono sempre quelle, ma la differenza sta nel fatto che in alterblog, altergallery e alterforum le risorse vengono gestite in automatico dal portale, mentre in altersito è tutto ad appannaggio dell’utente.
    Per quanto mi riguarda preferisco altersito perchè voglio gestire il mio lavoro a 360° (Accesso FTP, gestione file e database, htaccess, ecc.) ma sono anche dell’idea che anche gli altri strumenti automatici (con tutti i loro limiti) siano assolutamente straordinari ed efficaci ed ovviamente il tuo blog ne è una lampante testimonianza.

    • Il bello di AlterVista a mio avviso sta anche nel poter scegliere tra queste due soluzioni, a seconda delle esigenze e competenze personali.
      Ti ringrazio per i commenti.

  7. Io ho usato WordPress (l’ho anche consigliato ad una amica) per scrivere e mi ci sono trovata bene. Pensavo di aprire un blog che comprendesse più materiale (che non si limitasse solo alla scrittura), ma anche dopo aver letto l’articolo sono un po’ nel dubbio, tuttavia sono più propensa ad Altervista.
    Avevo anche preso in considerazione Blogger, ma una vocina nella mia testa mi dice di no x”
    Ti ringrazio per l’articolo, è uno dei pochi che chiarisce i dubbi!

    • Se ti trovi bene con la piattaforma WordPress non cambierà nulla al passaggio ad AlterVista, se non il fatto che avrai libero accesso alle personalizzazioni che invece sono bloccate o a pagamento su wordpress.com. Blogger l’ho provato tempo fa, ma non mi ha mai convinto.
      Grazie del commento.

  8. Articolo veramente interessante/illuminante! Maaa….(doamnda da profana 1.0.0.0…etc:) se si volesse shiftare un blog ospitato su .iobloggo (non rabbrividire) su WordPress…immagino la grafica vada a farsi benedire…ma in quanto ai post…ce la si fa?!
    Grazie in anticipo,
    Lettrice Recente ma Gia’ Affezionata 🙂

    • Ciao Kiara, per la grafica purtroppo non si può fare niente, potrai ricrearla successivamente scegliendo un tema quanto più simile possibile, gli articoli invece verranno trasferiti con tag e categorie. Se ti piace personalizzare ti consiglio di spostarti su altervista.org perché ti permette di metterci mano senza limitazioni.
      Per qualsiasi dubbio chiedi pure, se posso ti aiuterò volentieri. Fammi sapere come va! 🙂

  9. Grazie Ally,
    sei gentilissima e non mancherò di stalkerarti alla ricerca di indicazioni preziose 😉
    Per dire….molto banalmente/da profana…se oggi stesso volessi dare inizio al “travaso” diciamo su WordPress…la vecchia versione del mio sitarello, quella di .iobloggo, rimane comunque?
    Grazie cara, ahi..te, hai trovato una neofita, volenterosa ma impedita!
    xxx
    Kiara

    • Per “traslocare” salvi semplicemente un file di esportazione, una specie di copia&incolla per intenderci, quindi a meno che tu non lo cancelli di tua volontà il blog su iobloggo rimarrà lì dov’è anche dopo aver attivato la versione nuova su WordPress. 🙂
      Mi fa piacere dare consigli a chi si cimenta con i blog, ci sono passata anch’io e se posso essere d’aiuto lo faccio volentieri. A presto!

  10. Articolo molto interessante, a cui vorrei aggiungere solo un piccolo dettaglio che (per me) può non essere trascurabile: wordpress.com offre anche una comoda e divertente funzione “social” ovvero consente di seguire ed essere seguiti da altri blog e avere un feed con tutti i blog seguiti.
    Trovo questa funzionalità determinante (e il motivo per cui rimango su wordpress.com), perchè aggiunge uno scambio con altri blogger, che su un altra piattaforma come altervista diventa non facilmente replicabile!

    • Amedeo, hai ragione. Nella prima versione di questo post si faceva riferimento alla funzione che citi tu, ma nelle revisioni successive era stata rimossa. Seguo con piacere il tuo suggerimento e reintegrerò questa informazione al prossimo aggiornamento. Anch’io ho conservato il mio account wordpress.com per la tua stessa ragione, AlterVista dovrebbe considerare di aggiungere una funzione simile perché è importante in una realtà web ormai sempre più social.
      Grazie del commento!

  11. Ciao! Complimenti per l’articolo molto ben scritto e dettagliato 🙂 volevo giusto chiederti una cosa riguardo allo spazio di altervista.
    Hai scritto che non c’è limite per lo spazio di archiviazione per i blog, questo significa che, anche non pagando, io posso mettere tutte le immagini che voglio senza preoccuparmi di raggiungere un limite fin dalla creazione del blog, oppure che questo spazio può essere espanso per un numero di volte infinito? E’ una questione che mi sta dando parecchie noie.
    Grazie in anticipo per la risposta.

    • Ti ringrazio. 🙂
      Se apri un blog lo spazio virtuale offerto da AlterVista è infinito senza dover far nulla, sono solo i siti ad avere un limite da aggiornare a pagamento o con gli Altercent.
      Il mio primo post risale al 2005, ho caricato parecchie foto e sono ancora qua, quindi apri tranquillo il tuo blog con le tue immagini senza preoccupazioni.
      Buon blog!

  12. Ciao Ally, anche io ho un blog su altervista da un po’ di anni ormai e devo dire che mi sono sempre trovata molto bene. Il mio unico problema è legato a collaborazioni con siti esterni. Per esempio io collaboro con Amazon o con Buzzole e altervista non mi permette di inserire dei link con fini di guardagno. Questo secondo me è una grossa limitazione di questa piattaforma.

    • Benvenuta e grazie del commento. Capisco il tuo punto di vista, sarebbe più remunerativo poter utilizzare programmi di affiliazione esterni, ma c’è da considerare che AlterVista offre hosting gratuito e spazio illimitato, quindi i pro a mio avviso superano i contro, in questo caso. Se vuoi puoi sempre acquistare un tuo dominio, cosa che ti permetterebbe di svincolarti dagli obblighi del regolamento previsto per i blog ospitati su AlterVista.

  13. Ciao Ally, complimenti per l’articolo.
    Quali sono le tue considerazioni riguardo all’apertura di un e-commerce? Secondo te quale sarebbe la soluzione da preferire tra alterblog e altersito?
    Grazie anticipatamente.

    • Grazie, Giancarlo.
      Non ho esperienze dirette per quanto riguarda piattaforme per l’e-commerce. Detto questo, la soluzione AlterSito è sicuramente più completa ed avanzata, rispetto ad AlterBlog, quindi ritengo sia la scelta migliore.

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Ally Leeliah

Scrivo della mia città, dei libri che leggo, dei film il cui finale mi delude, di blog e di piante, del mio parco preferito dove vado a passeggiare e fotografare o schiarirmi le idee, delle mie tribolazioni. Benvenuti!

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