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Tra una tregua e l’altra

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🐦 Mamma mia che strana sensazione ritornare nel mio vecchio rione dopo tanto tempo… mi sembra tutto così surreale
🐦 Due ore di full-immersion nel passato: mi sento invecchiata di diec’anni ma mai come ora intenzionata a guardare avanti invece che indietro
🐦 Torno a casa e scopro 1 bellissimo mercatino con tanto di sottofondo musicale smile Comprate 3 piantine

Il fine settimana è stato un po’ atipico. Sabato l’ho trascorso immersa fin sopra i capelli nei ricordi sottoforma di vecchi album di fotografie che mia nonna paterna ha voluto fortemente che sfogliassimo insieme: senza scendere in tediosi particolari, era quasi un anno che non ci vedevamo e i rapporti sono stati tutto fuorché idilliaci, ciò non toglie che ci sia dell’affetto e un senso di tenerezza per questa donna che si commuove a vedere “che bel faccino che avevo”, riuscendo poi a tirar fuori di punto in bianco argomenti spinosissimi riguardo la nostra poco invidiabile situazione familiare.
Quel che tuttora mi sfugge è stata l’inaspettata reazione del mio corpo una volta addentrata nel mio vecchio rione, quello dove sono cresciuta e quello da cui sono scappata quattro anni fa: man mano che camminavo mi ha preso una sensazione quasi di claustrofobia, non riuscivo a riempirmi i polmoni d’aria e il battito cardiaco faceva un po’ come gli pareva.

Una volta riemersa dall’appartamento di mia nonna mi sono fiondata sull’autobus per andare verso casa visto che ero in ritardo di un’ora rispetto alle mie previsioni, mi sono fermata a comprare i cestini alla frutta per domenica e poi sono andata alla scoperta di questo mercatino spuntato misteriosamente in un piazzale alberato poco distante da dove abito e dove sono stata accolta da uno zipillìo di piante e piantine nonché da una banda che allietava i passanti curiosi con musica dal vivo.
Non so che mi ha preso ultimamente ma sto cominciando ad apprezzare la flora, pur restando totalmente impedita a garantirne la sopravvivenza, a meno che non si tratti di piante grasse che bene o male si arrangiano anche da sole come possono. wink

Mercatino in piazza a San Giovanni, Trieste © leeliah99.altervista.org

Ieri invece il progetto era di rifarsi di un gelato in riva al mare che poi non eravamo riuscite a prenderci io e Liny… missione fallita pure stavolta.
Neanche il tempo di venirci incontro che inizia a piovere come se non ci fosse un domani: noi -stoiche- ci diciamo “ma tanto adesso sfoga subito e poi torna il sole” e quindi ci dirigiamo fiere con un ombrelletto mezzo scassato verso il Molo Audace per vedere le bancarelle della Bavisela e soprattutto per fare un giro qui (beh, mica è vietato a trent’anni, no?).

The Wheel © leeliah99.altervista.org

Bene, fatti all’incirca una dozzina di passi ci blocchiamo in mezzo al marciapiede per via della bora in senso contrario che ancora un po’ ci butta in mare, l’ombrello finisce nella spazzatura e noi ci scapicolliamo verso la macchina per fuggire alla volta del centro commerciale dove ci consoliamo torturando l’iPad con le nostre assurde curiosità dopo aver sgomitato per raggiungere un’agognata postazione nello stand della Apple.
Bello tra l’altro scoprire che c’era un sottocosto per cui lo si poteva comprare a metà prezzo ma ovviamente i pezzi disponibili erano stra-esauriti. Meno male che la mia parte razionale riesce ancora a prendere il sopravvento e ricordarmi che non mi serve.

Stanotte la bora ha cercato di rapirmi la nuova piantina di fragole comprata sabato ma ho avuto la meglio io stavolta, che dopo l’esperienza traumatica del peperoncino mi son fatta più furba.

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2 commenti

  1. e ogni tanto ricompaio dopo mesi di assenza…
    sono una tua lettrice incostante, seppur molto affezionata smile
    che belle le foto della nostra città!

    spero di leggerti stasera con + calma, intanto ti abbraccio forte.

    cassandra711

    • Sai che sei e sarai sempre la benvenuta qui smile
      Già, mi sto affezionando al mio nuovo quartiere e ultimamente mi è ripresa la voglia di fotografare, anche se in questo caso mi sono dovuta accontentare di scatti fatti col cellulare.
      Torna presto a trovarmi che si sente la tua mancanza!!!

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Ally Leeliah

Trieste, IT

Scrivo della mia città, dei libri che leggo, dei film il cui finale mi delude, di blog, del mio parco preferito dove vado a passeggiare e fotografare o schiarirmi le idee, del mio lavoro in biblioteca, delle mie tribolazioni.
Benvenuti!

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