Di corsa. Ho solo mezz’ora. L’autobus ripasserà fra trenta minuti. Saluto il conducente pregandolo di aspettarmi se dovessi tardare di qualche istante e balzo giù, imboccando il sentierino sterrato evitando di calpestare le radici sporgenti degli alberi e i sassi più spigolosi.

Sono al Parco di San Giovanni e conosco le scorciatoie. So già dove voglio andare e ci arrivo quasi saltellando, con un principio di fiatone: mi accorgo di parlare tra me e me, per fortuna ho la sciarpa tirata fin sul naso perché ha da poco iniziato a soffiare vento freddo, quindi continuo a borbottare prima di accucciarmi sotto un edificio diroccato per dare il benvenuto ai primi inequivocabili segnali di arrivo della primavera.
Ciao crochi, sentinelle immancabili e gioiose, che arrivate sempre in larghe comitive allegre e scanzonate: ciuffetti color cielo, panna e oro sparsi alla rinfusa in piccoli gruppetti ad abbellire cigli di strade, bordi di marciapiedi, terreni incolti e sterpaglie.

Primavera 2016 al Parco di San Giovanni a Trieste © leeliah99.altervista.org
Il primo croco al Parco di San Giovanni
(foto scattata a marzo 2016)

Mi soffermo più del previsto nei saluti, col cellulare in mano per fare qualche foto al volo: oggi la Canon è rimasta a casa a riposare in vista delle lunghe maratone previste nelle prossime settimane.
Ora devo recuperare tempo prezioso, mi rialzo e cammino a passo più che svelto: c’è un certo albero che mi aspetta, ogni anno mi incanto a guardarlo ed è sempre un bel colpo d’occhio, anche perché ormai so qual è il punto migliore da cui arrivare per goderne al meglio. Salgo veloce al roseto e procedo fino in fondo, scendo pochi gradini ed eccolo lì: già in piena fioritura, come mi aspettavo.

Primavera 2016 al Parco di San Giovanni a Trieste © leeliah99.altervista.org
La primavera è alle porte
(foto scattata a marzo 2016)
Primavera 2016 al Parco di San Giovanni a Trieste © leeliah99.altervista.org
Quanto mi piacciono questi fiorellini…
(foto scattata a marzo 2016)

Mi viene subito in mente la magnolia nella parte bassa del parco e le gambe fremono, ma i minuti scorrono veloci e sarà per la prossima volta.
Scatto pure un paio di selfie, attività che capita più che raramente (direi quasi mai), ma oggi non m’importa delle occhiaie, di non avere come al solito un filo di trucco, dei ciuffetti di capelli arruffati dal vento che fanno capolino dispettosi da sotto il cappellino sbilenco: mi sento un po’ ridicola, ma ci sto prendendo gusto e a riguardarli ora vedo una faccetta buffa che mi sta simpatica. Che bella novità!

Primavera 2016 al Parco di San Giovanni a Trieste © leeliah99.altervista.org
L’albero di magnolia nella parte bassa del parco
(foto scattata a marzo 2016)
Primavera 2016 al Parco di San Giovanni a Trieste © leeliah99.altervista.org
I fiori della magnolia
(foto scattata a marzo 2016)

Ci sono anche i primi tulipani, eccoli là: a loro piace giocare a nascondino, ma ormai so dove stanarli e loro sembrano quasi aspettare questa tipetta che arriva di gran lena e s’intrufola senza pensarci due volte tra i rovi dei cespugli ancora spogli di rose per cercare un’inquadratura particolare e goderseli più da vicino. Tra poco arriveranno i rinforzi e il Parco di San Giovanni si ritrasformerà in un tulipaneto per accogliere poco dopo i tanto attesi Horti Tergestini, quest’anno di nuovo in versione pasquale.

Primavera 2017 al Parco di San Giovanni a Trieste © leeliah99.altervista.org
Tulipani ancora indecisi e crochi volenterosi

Ho ancora qualche minuto, mi affretto per fare un giro di perlustrazione: ecco i narcisi, guarda che meraviglia il riflesso del sole che tramonta sulle vetrate della chiesa, che bello quando non c’è quasi nessuno in giro e non è ancora primavera ma già non è più inverno.
Per le rose c’è ancora da pazientare, le foglioline nuove promettono bene.

Primavera 2017 al Parco di San Giovanni a Trieste © leeliah99.altervista.org
Sono quasi le 18.00 e il sole ci fa ancora compagnia

Se resta freschino ancora per un po’ a me fa solo piacere, non sono mai ben disposta ai repentini rialzi delle temperature e al conseguente arrivo della temibile allergia stagionale, ma stavolta la primavera si comporterà bene, me l’ha promesso, e io voglio crederle.

Primavera 2017 al Parco di San Giovanni a Trieste © leeliah99.altervista.org
Adoro! 💕
Cosa è successo prima:
Stazione a Campo Marzio, Trieste © leeliah99.altervista.org

Cinquecentotrenta passi

Cosa è successo dopo:
Trieste in Fiore 2017 © leeliah99.altervista.org

Trieste in Fiore 2017: vincono ranuncoli e papaveri

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6 Commenti

  1. Ooohhhh.. finalmente la primavera.. non se ne poteva più!!
    Aspetto tante tante tante foto dei tuoi fiori, di mercatini e giardini meravigliosi!!

  2. Cavoli io non vedo l’ora di tuffarmici in questa primavera !
    Ho già interrato un sacco di semini e questo fine settimana finalmente dismetterò le serre e rimetterò le mie “bambine” al loro posto.
    Non vedo l’ora di vedere le foto che scatterai nelle prossime settimane !
    Un abbraccio grande

    • Come procedono i lavori nel tuo meraviglioso giardino? Fai tante foto e un post dedicato, voglio vedere tutto!!! ;)
      Il boschetto che vedo dalle finestre è quasi completamente verde ormai, ci siamo!
      Buona primavera e a presto!

Tu che ne pensi?