Vivo in una città speciale, che fa regali inaspettati e sorprese di quelle belle: così capita che verso la fine dell’ennesima giornata caldissima ed afosa ti avventuri fuori dal microclima di casa per prendere l’autobus che ti porta sulle rive, davanti al Molo Audace, davanti ad una delle piazze più belle d’Europa, davanti al mare di Trieste.

E c’è una nave, arrivata poche ore prima, maestosa ed imponente, e ci sono i turisti con i cellulari in mano a scattarsi i selfie, e i triestini che passeggiano, e una ragazza vivace con uno zaino enorme sulle spalle e il selfie-stick in mano che gira video a 360° e fa le smorfiette e i sorrisini e la bocca a cuoricino mentre gira-gira-gira in tondo.
La osservo, entra in tutte le inquadrature delle prime foto che scatto, mi sembra sia *ovunque*, me la ritrovo sempre a due passi finché non mi arriva addosso -tutta presa a parlare fissando lo schermo del cellulare appeso in cima al bastone per selfie– e fa una faccetta troppo buffa per poi urlarmi nell’orecchio un “sorry” esagerato che mi fa venir da ridere. Mi verrebbe da dirle “occhio, un’altra distrazione e finisci dritta in mare”, tu, il tuo cellulare e il tuo zainone.
Mi fa simpatia e finisce che guardo più cosa combina lei che la nave scuola Palinuro, ovvero il motivo per cui avevo deciso all’ultimo momento di uscire, invece che pensare alla cena.

Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org

Sono passate le 20.00, farà un filo di fresco, no? Siamo sul mare poi, la brezza marina farà la sua parte… o no? Mica tanto, l’afa è ancora lì, a rendermi il tutto affannoso e ci ho dovuto mettere del mio per riuscire a far sì che il fascino intramontabile del tramonto (lo so!) mi distraesse a sufficienza.
Ha funzionato alla fine, i tramonti sono terapeutici, i tramonti sul mare sono un regalo prezioso, i tramonti sul mare dal proprio terrazzo sono quello a cui anelo da sempre (prima o poi).

Scopro la mia città ogni giorno e a volte penso di conoscerla ancora troppo poco e di essere molto, colpevolmente ignorante, e provo a rimediare. C’è aria di movimento a Trieste, succedono cose importanti, grandi e piccole, c’è il senso di familiarità che solo la tua città natale può darti e c’è il senso di novità in arrivo, da percepire in una serata calda che inizia appena a rinfrescarsi, mentre il mare nasconde l’ultimo spicchio di sole, si accendono le luci delle strade, passa l’ultimo autobus per tornare a casa e la ragazza con lo zaino enorme è ancora là, a raccontare a chissà chi ogni minuto della sua giornata.

Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org

Cosa è successo prima:
Trieste, un giardino europeo © leeliah99.altervista.org

Un giardino europeo, il Parco di San Giovanni a Trieste

Cosa è successo dopo:
Museo Morpurgo a Trieste © leeliah99.altervista.org

Museo Morpurgo: un gioiello nascosto a Trieste

_______

Questo post è stato letto 310 volte.
Puoi seguire il blog su Twitter e su Facebook.

6 Commenti

  1. Che meraviglia questa nave e questa atmosfera al tramonto! Mi hai incuriosita molto con questa storia della ragazza con il suo zainone….chissà…..!

    • Ammetto di averla cercata sui vari social perché aveva incuriosito molto anche me, mi sarebbe piaciuto vedere i suoi *milioni* di video e foto! :P

  2. Sono rimasta indietro coi tuoi post…l’estate mi ruba il tempo e le parole.

    Che spettacolo questa nave !
    Sembra pensata per essere fotografata in ogni suo particolare e tu lo hai saputo fare cogliendo anche una luce speciale…e quella ragazza con lo zaino che mi ricorda me stessa trent’anni fa !

    Spero tu stia avendo delle belle giornate, noi siamo incostanti e inconcludenti ma a volte è bello poterselo permettere senza troppe conseguenze.

    Viva le vacanze !

    Un abbraccio

    • La luce del tramonto non si batte!
      Le giornate sarebbero anche belle, se solo riuscissi a respirare normalmente con quest’afa odiosa. Ieri è passato un graditissimo temporalino ed oggi finalmente potrò uscire e combinare qualcosa! :)
      Rinnovo anche qui l’invito a diventare la tua consulente ufficiale se ti dovesse servire una mano col passaggio del tuo blog.
      A presto!

Tu che ne pensi?