Ho cercato di scrivere questo post per due volte di fila, la sera appena andata a letto, e mi sembrava in entrambe le occasioni che “filasse”; poi mi ritrovavo davanti alla tastiera e non “filava” più.
Volevo raccontarvi la storia di una bambina che aveva sempre le ginocchia sbucciate perché non si tirava mai indietro davanti ad un’avventura e di un’altra bambina che aveva solo due anni quando sulla sua città fu sganciata la bomba atomica (se volete approfondire c’è sempre Wikipedia!).
Invece vi mostro la gru della pace fatta con l’origami che mi è stata regalata qualche giorno fa e che è più efficace di qualsiasi cicatrizzante o cerotto a far tornare il sorriso.

Origami: gru giapponese della pace © leeliah99.altervista.org

Cosa è successo prima:
Come preparare il latte di mandorle in casa © leeliah99.altervista.org

Latte fatto in casa (senza scomodare nemmeno una mucca)

Cosa è successo dopo:
Qualcuno vede un'erbaccia, qualcuno un desiderio

Cinica di giorno, sentimentale di sera

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