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Questa la definizione indignata del mio impauritissimo moroso che odia le folle quando l’ho trascinato suo malgrado in Piazza Unità in mezzo al MONDO che si scatenava per l’Isle of MTV.

Di gente ce n’era parecchietta in effetti, ma è proprio quello il bello secondo me, sennò non ti gasi abbastanza! E poi quando siamo arrivati i Chemical Brothers avevano appena finito Hey Boy Hey Girl e avevano attaccato con Galvanize, che è un autentico sballo! E quello è stato più o meno quanto ha resistito il mio moroso prima di assumere un faccino con su scritto a chiare lettere *quando si torna a casa?*.

Isle of MTV a Trieste © leeliah99.altervista.org

Ci siamo spostati sul molo, davanti ai mega-riflettori e in mezzo ai campeggi della gente, ubriaca o meno, poi ci siamo seduti giusto un paio di minuti prima che iniziassero i fuochi d’artificio, che ci siamo goduti in pieno dal punto migliore, proprio di fronte! È stato troppo divertente poi perché c’era un tizio dietro di noi che voleva fotografarli e armeggiava per far funzionare la fotocamera del suo cellulare e quando c’è finalmente riuscito ha detto, con perfetta cadenza italiana tra l’altro “ciò, i più merdosi go beccà!”, e dopodiché -con altrettanta finezza- “eco, ‘desso che go rivà ‘cender xè finidi, porcaput—!”… ci ha fatto troppo ridere! Boh, io ho preferito godermeli dal vivo e ho fatto solo una fotina, giusto per ricordo!

Fuochi d'artificio sul Molo Audace a Trieste © leeliah99.altervista.org

Il giorno dopo l’esserello voleva andare al mare, ma non aveva calcolato benissimo i tempi perché ci siamo alzati alle 11.00, abbiamo finito di pranzare alle 15.30 e lui doveva essere in stazione due ore dopo, e c’era lo sciopero degli autobus… mmm, non troppo fattibile! L’ho accompagnato a prendere il treno in bici e abbiamo aspettato il suo amico che partiva con lui e poi andavano a vedere un concerto in una sagra sperduta nella loro terra (ehe ehe!).

La sera ho guardato un po’ di tv, stranamente, e ho scoperto che il telefilm che fanno prima di Tru Calling (che ormai mi ha preso benissimo e guai se mi perdo un episodio!) ha dei dialoghi secondo me geniali… all’inizio ho pensato “ah beh, ci voleva davvero un’altra serie ambientata in un ospedale!”, ma questa qui ha una marcia in più perché non è stupida e per niente scontata.
Stasera viene su il toscano, ritorna anche il mio moroso (che la prossima settimana va via -sigh- a fare un corso in Basilicata) e ce ne andiamo tutti a cena fuori a festeggiare il folletto… che evento!

P.S.: ho scoperto che ci sono più persone che visitano regolarmente questo blog, ma non hanno mai lasciato un segno della loro presenza… ma cos’è tutta questa timidezza virtuale? Io quando trovo un blog che mi piace o mi colpisce per qualche ragione lascio un saluto nella tag board se c’è, oppure scrivo un commentino. Che male c’è? Non siate timidi… nella vita serve a poco, anzi… e parlo per esperienza personale!

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Ally Leeliah

Scrivo della mia città, dei libri che leggo, dei film il cui finale mi delude, di blog e di piante, del mio parco preferito dove vado a passeggiare e fotografare o schiarirmi le idee, delle mie tribolazioni. Benvenuti!

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