In concomitanza con l’arrivo della mia puntualissima allergia stagionale è tornato a far diventare il Viale XX Settembre un tripudio di colori e profumi la fiera mercato Viale in Fiore che dal 17 al 25 marzo rimarrà in mostra permanente.
Consiglio a chi è di passaggio a Trieste di concedersi una passeggiata in mezzo a rose, tulipani, alberi di agrumi, ranuncoli, margherite, camelie e tante altre varietà di fiori e piante.

Io ero particolarmente attratta dalle piante aromatiche e dagli alberelli da frutto, ma al secondo passaggio di perlustrazione (il primo è stato quasi interamente dedicato alle fotografie per godere della luce migliore), dopo aver resistito alla tentazione della liquirizia e della lavanda, ho ceduto solo al rosmarino. Fino alla prossima domenica comunque faccio sempre in tempo a ripassare in rassegna le varie bancarelle. Quella a cui è più difficile passar oltre è quella delle rose, davvero bellissime e profumatissime.
Poi mi sono imbattuta nello stand della casa editrice Edizioni Del Baldo ed è stata davvero una missione ardua scegliere tra numerosi ricettari e libretti zeppi di disegnini adorabili ed idee per sbizzarrirsi in cucina tra piatti vegetariani e non o tra tisane ed infusi: da esperte ottimizzatrici, Liny ed io abbiamo scelto i due librini che ci ispiravano di più e poi ce li scambieremo da brave colleghe sagge. Fay invece ha fatto man bassa di fragoline, timo e maggiorana dopo che le hanno soffiato sotto il naso il ranuncolo che aveva adocchiato già a distanza.

Viale in Fiore 2012: rose viola © leeliah99.altervista.org
Viale in Fiore 2012: rose viola
Viale in Fiore 2012: tulipani & rose © leeliah99.altervista.org
Viale in Fiore 2012: tulipani & rose
Viale in Fiore 2012: kalanchoe turchesi © leeliah99.altervista.org
Viale in Fiore 2012: kalanchoe turchesi

Se riesco a trovare un momento strategico tra i miei impegni e quelli di un certo possessore di reflex Nikon di mia conoscenza mi ritufferò con piacere e con la scorta di fazzolettini da naso (allergia, allergia canaglia) tra le bancarelle fiorite, nel frattempo vi lascio una carrellata di immagini scattate nel corso del pomeriggio.

AGGIUNTE NUOVE FOTO! 28/03/2012

Cosa è successo prima:
typewriter

All my friends are going to be strangers

Cosa è successo dopo:
Life is like riding a bycicle

A stare in perenne equilibrio ci si stanca

_______

Questo post è stato letto 1.019 volte, condividilo se ti è piaciuto:

16 Commenti

    • Grazie!
      Per aver usato una compattina mi ritengo soddisfatta: è mia fedele compagna di uscite da qualche anno e si comporta sempre egregiamente. Poi la natura e le sue meraviglie fanno il resto. :)

    • Io non ho nemmeno il mignolo verde, mi applico ma pecco d’incostanza, quindi più che cactus e piante grasse non sono in grado di far sopravvivere altre forme di vita a lungo. Ma quelle rose color violetto mi tentano moltissimo!

    • I cactusini sono bellizzimi e mi sono dovuta contenere a postare le foto che li ritraggono per non essere ripetitiva. C’erano anche quelli giganti e pure i “porta-cactus” mignon, a forma di cactus naturalmente.
      Aggiungerò altre foto in tuo onore allora. :)

  1. ma grazie! fanno una tale tenerezza che mi riempirei la casa. Una volta un mio cactusino ha fatto dei fiori giallini, ma era tutto bitorzoluto e bruttino che pareva il gobbo di Notre-dame, questi qui invece sono proprio bellini e luminosi.

    • Eccole qui, le ultime 3 fotine (in una in realtà ci sono dei cactus giganti).
      Io ne avevo uno di quelli piccini e pelosi, lo chiamavo affettuosamente Cugino It, poi non ne ho più trovati di così carini.

  2. Concordo, bellissime foto, che tripudio.
    Poi lì c’era la casa dove abitava mio padre (no drammi, eh: si sono solo trasferiti in altro quartiere;)…era bellissimo scendere e trovarsi nel tran tran del viale.
    Nulla da fare, neanche dopo 30 anni, Trieste non mi passa mai.

    • Grazie grazie. :)
      Un’amica di mia mamma ha traslocato da poco in una trasversale del Viale proprio perché voleva fortemente poter uscire dal portone di casa ed essere subito catapultata nel “sano casino”.
      Trieste la apprezzo sempre di più ogni giorno che passa.

  3. e già! noi siamo molto sagge! nessuno ci imbroglia eh eh …anche io voglio tornarci e far man bassa stavolta prendendo i frutti i bosco e la fragolina e per la mia sorellona l’alberillo di limone ;-) la stella alpina invece la prenderemo in montagna!

    • Alla fine il folletto non ha resistito e ha trasformato il terrazzo in un mini roseto. ;)
      Io continuo a lasciarmi tentare e basta, per quanto una piantina di lavanda, forse forse… .

    • Ciao Simona.
      Non ne sono sicura, sembrerebbe una piantina di Kalanchoe dai fiori, ma non ne avevo mai viste di quel colore.
      Ci sono tornata l’altro ieri a “Viale in Fiore”, a breve il resoconto sul blog.
      Grazie del passaggio!

    • Riscuotono un discreto successo, spero di ritrovarli nella prossima edizione di “Viale in Fiore” in aprile, così li fotografo per benino.

Tu che ne pensi?