Tutto questo tempo a chiedermi cos’è che non mi lascia in pace
tutti questi anni a chiedermi se vado veramente bene così come sono…
E la verità è che ho aspettato a lungo qualcosa che non c’è
invece di guardare il sole sorgere…
E miracolosamente non ho smesso di sognare
e miracolosamente non riesco a non sperare
e se c’è un segreto è fare tutto come se vedessi solo il sole
un segreto è fare tutto come se vedessi solo il sole
e non qualcosa che non c’è

Questa canzone di Elisa è semplicemente stupenda e mi fa venire la pelle d’oca ogni volta che la ascolto, per la melodia e per il testo.
È così vera, ogni singola parola mi vibra dentro e mi ci rispecchio in toto.

Credo che molte persone si ritrovino in un particolare momento della loro vita a cercare delle risposte, il più delle volte senza avere neanche troppo chiaro quali siano le domande, o forse solo come porle. Ci si sente come sospesi in una sorta di limbo, altalenando momenti di euforia accompagnati dalla sensazione di essere vicini ad afferrare la soluzione a momenti di frustrazione in cui ci sembra di imboccare solo vicoli ciechi o di aver girato in tondo.

È come se fossimo in mare aperto con la nostra bella tavola da surf sottobraccio, lo sguardo all’orizzonte, aspettando l’onda che si sa arriverà prima o poi. Poi man mano che vediamo l’acqua salire ci facciamo prendere dalle paure, dai dubbi, iniziamo ad analizzare, a fare verifiche, a fare e disfare e poi finalmente decidiamo di buttarci ma… ops… l’onda è andata, ci ha oltrepassati e chi la sta cavalcando sono quelli che hanno saputo coglierla al volo, senza porsi tante questioni, come va va.
A cercare risposte chissà dove uno può anche perdere di vista la propria vita, la propria strada e soprattutto il proprio scopo. Giri, giri e rigiri attorno a quel vortice che hai creato come una trottola, senza avere il tempo di focalizzarti su nulla, se non il turbine stesso. Non apparirebbe tutto molto più semplice se ci fermassimo anche solo un istante? Almeno non avremmo le vertigini.

Per simboleggiare queste mie riflessioni, più o meno una settimana fa ho compiuto un piccolo gesto dopo aver parlato con la mia collega del lunedì mattina che a sua insaputa mi ha regalato lo spunto: mi ha raccontato che tempo fa una sua amica era andata a trovarla e dopo aver mangiucchiato alcuni semi di girasole (quelli che si comprano al supermercato in bustina) ne ha fatti cadere alcuni per terra, tra un lastrone di pietra e l’altro del giardino davanti alla casa. L’estate successiva quello spazio era un rigoglio di girasoli alti quasi quanto lei.
Così mi son detta: e se mettessi qualche semino in un vasetto con della terra e stessi a vedere che succede?
Dopo pochi giorni ecco il risultato e lo trovo di un adorabile che non so spiegare con parole mie (ecco perché ho preso in prestito il testo della canzone di Elisa):

Girasole sul terrazzo © leeliah99.altervista.org

Quindi ora oltre ad incoraggiare il pomodoro che continua a fare il timido farò il tifo per le mini piantine di girasole!

Pomodoro sul terrazzo © leeliah99.altervista.org

Le stupende rose invece continuano ad essere il mio soggetto preferito per le foto ed il mio orgoglio, pur riconoscendo tutto il merito al folletto-giardiniere che le pota, le cura e le bagna mentre io mi limito a tener alta la loro autostima rendendole protagoniste del blog. =)

P.S.: ho scoperto l’esistenza di un programma gratuito on-line di fotoritocco davvero carino che si chiama Pixlr e che oltre alle classiche funzioni di miglioramento delle immagini offre numerosi filtri per dare un effetto vintage alle foto o semplicemente per modificarle un po’ a seconda dei gusti e del mood della giornata; inoltre il programma mette a disposizioni cornici, testi da aggiungere e simboli da sovrappore. Buone sperimentazioni!

Cosa è successo prima:
A-Team maratona © leeliah99.altervista.org

A splurge of color: sempre meglio di una parete bianca

Cosa è successo dopo:
Undici

11 risposte a 11 domande

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6 Commenti

  1. wow! anche io voglio provare a semirare qualcosa!!!
    aspetta che prendo nota del programma…mi ispira poter dare un tocco vintage alle foto (chissà come verrebbe Pisolo? :P )

    • Abbiamo sempre i famigerati semini che ci hanno regalato gli Ikei, ti ricordi? :)
      Pixlr ti piacerà, non bisogna scaricare niente sul proprio computer e lo si usa “ad intuizione”, nel senso che clicchi un po’ qua un po’ là e quando sei soddisfatta… salvi. Pisolo è estremamente fotogenico, quindi gli donerebbe qualsiasi effetto!

  2. giusto! ogni giorno ci passo davanti ai semini degli ikei…forse è la volta buona che né impianto qualcuno? …io penso proprio di si! ;-)

Tu che ne pensi?