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Blog Trieste Vita vissuta

La ciclicità delle cose

Lampione a Barcola © leeliah99.altervista.org

Quasi non riesco a crederci che oggi è l’ultimo turno al pomeriggio con Desy… tristezzaaaaaaa!!! In realtà saremmo dovute essere assieme anche domani, ma non ho ben capito perché invece ci sarà muso lungo: in pratica sembra che debba venire una specie di ispettore, e quindi hanno (non so chi) deciso di mandar avanti la persona che reputavano meglio. Ma daaaaaaaiiiiiiiii???!!! Ma chi ha deciso ‘sta roba assurda??????
Boh, fatto sta che comunque domani sarò abbandonata a me stessa, senza Desy, senza Zeby che torna in ferie e per di più col turno lungo… yuppieeeee!!!

Ultimi aggiornamenti: la prova che dovevo fare giovedì non s’è fatta. Motivo? Il computer, che secondo loro NON può assolutamente sbagliare (ok, ma chi digita sì!) aveva inserito il mio appuntamento al 23 MAGGIO, ma a me era stato comunicato GIUGNO, e fra l’altro adesso il citologo (che sarebbe il tizio che deve presiedere all’esame) non è più disponibile per un tempo indeterminato, per cui mi attacco e, se proprio ci tengo, posso sempre andare a Udine in privato. Eh, grazie mille!
Ero a metà tra l’indispettito e il sollevato, perché di farla quella prova non avevo nessuna voglia. Comunque sono passata dalla dottora e ho preso intanto un altro appuntamento per il mese prossimo per fare una seconda ecografia, e poi a seconda dell’esito di quella si deciderà che fare.
In compenso, siccome il mio moroso era a Gorizia per rincorrere il suo correlatore e consegnargli dovuta copia della tesi, poi è venuto direttamente qui… in pratica nel momento in cui sono rientrata a casa lui mi ha squillato che stava arrivando in stazione, per cui ho fatto dietro front e l’ho raggiunto là. Siamo andati sul Molo Audace a prendere un po’ di sole (si fa per dire, nel mio caso, ma vabbè!) e un gelatino, già che c’eravamo.

Ah sì, giovedì mattina c’è stata pure la riunione coi collegucci del servizio civile… tutta di corsa anche lì perché sono uscita di casa dieci minuti prima che iniziasse la riunione, dall’altra parte della città più o meno, s’intende. Comunque non è saltato fuori nulla di eclatante, solo un po’ di lamentele riguardo alla poca collaborazione da parte di quelli della cooperativa (in definitiva io sono stata la più fortunata, escludendo Sapy, ovviamente!) e al fatto che avremmo avuto diritto a dei buoni pasto, ma nessuno ne sapeva niente… bene, continuate così, mi raccomando!

Venerdì avevo il turnone in biblio: il mio moroso mi ha accompagnato e poi è andato a pranzo dai suoi amici… pranzo che si è poi rivelato altamente impegnativo, tanto da impedirgli di alzarsi dal divano per tutta la sera e di cenare. Porello! Io volevo andare sul lungomare, e più precisamente a scamazzarmi sulle altalene, ma lo stomachino dell’esserino non era nelle condizioni adatte per poter apprezzare movimenti ondulatori… le melanzane possono diventare estremamente minacciose quando non digerite! Per cui siamo rimasti a casa a guardare Tru Calling e poi a nanna.

Sabato siamo usciti sul tardi e finalmente ho saziato la mia voglia di altalena… oooohhh yeeeeeaaaaaahh! Ho anche scoperto una cosa meravigliosa: i passerotti dopo essersi lavati nella fontanella si “impanano” nella sabbia: chiudono gli occhietti, mettono la testa sotto e sbattono velocissimi le alette, facendo tipo scivolo sul terreno… uno spettacolo fantastico!!!
Il tramonto ce lo siamo goduto, anche se è stato più breve del solito a causa dei mega nuvoloni, ma pazienza.

Lampione a Barcola © leeliah99.altervista.org
Lampione a Barcola

Domenica ho accompagnato il mio moroso in stazione e poi ho sentito Lasy e siamo andate al mare… oddio, ci siamo slavazzate più che altro. È stato buffo perché appena ci mettevamo giù con gli asciugamani iniziavano a scendere ‘sti goccioloni da paura, e allora noi ci rifugiavamo sotto il gazebetto per i bimbi… e avanti così. Però era una figata vedere ‘sti nuvoloni e ‘sti lampi sul mare: wow! Poi alla fine è venuto fuori il sole e sono stata contenta perché non ho avuto troppo tempo per pensare, soprattutto ad una precisa cosa: il mio moroso ha deciso di fare ‘sta vacanza di 2 settimane in bici, solo che io speravo riuscisse a farla entro luglio mentre ancora lavoravo, invece c’è l’album da registrare per cui è slittata in agosto, e la cosa mi intristisce parecchio, soprattutto perché era l’unico mese estivo che ci saremmo potuti godere assieme, e poi questa faccenda del non sentirsi nemmeno per telefono proprio non riesco a mandarla giù. Adesso, dopo averne abbondantemente parlato, abbiamo raggiunto un compromesso: resta il fatto che in quelle zone impervie non so quanto campo ci sia per far prendere il cellulare, per cui siamo punto e a capo.

Scogli a Barcola © leeliah99.altervista.org
Scogli a Barcola

Sono abbastanza in para per l’imminente fine del mio contratto lavorativo… che poi per me il vero ultimo giorno è oggi, visto che domani sono solo con “nemici”, e da venerdì si inizia con l’orario nuovo, solo mattina tranne il lunedì. Schifosetto, se mi si permette!
Bene, sono ufficialmente stufa di scrivere per adesso, quindi… smetto. Ciao.

@ 17.35
Chiedo scusa, ma sentite che altre meravigliose ricerche fa la gente sui motori di ricerca e finisce in questo blog:
@ foto di alienini
@ alimentatore automatico per pulcini
@ blog stivali udine
@ supradyn e il sesso
@ faccio piedino a Raffaella
Inquietante, vero? Ma divertente!

Cosa è successo prima:
Queen Elizabeth II a Trieste © leeliah99.altervista.org

Ma chi m'ammazza!!!

Cosa è successo dopo:
Isle of MTV a Trieste © leeliah99.altervista.org

70.000 skifi sudati

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