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Feat. Vita vissuta

In montagna

In montagna: Feltre © leeliah99.altervista.org

Era diventata quasi prassi ormai all’approssimarsi dell’estate la litania del vorrei andare in montagna qualche giorno, solo che poi non ci andavo perché c’era sempre una scusa pronta da rifilare (e rifilarsi). Quest’anno invece colpo di scena: la scusa è rimasta a casa a boccheggiare sotto il cocente sole d’agosto, mentre io sono salita sul treno diretta verso la provincia di Belluno, più precisamente a Feltre, alle pendici delle Dolomiti.
Questa scelta è stata frutto di certosina analisi dell’ampia gamma del compromesso: la maggior parte dei luoghi che salta fuori se cerchi su Google posto figo in mezzo ai monti vicino ad un ruscello ti propone una sfilza di paesucoli molto pittoreschi ed assolutamente impossibili da raggiungere se non imbroccando per pura fortuna la combinazione vincente tra treni, corriere, navette, funicolari e carri trainati da buoi. Avendo la sottoscritta il brutto vizio di voler star comoda ho ripiegato su Feltre in quanto dotata di tutti i requisiti (ruscello compreso) e in più con il bonus parenti in loco, da non sottovalutare. Non era la prima volta che capitavo in zona, ma quella precedente risaliva ad un ventennio fa ed il cui ricordo si riassume sommariamente con tanta neve, tanto freddo.
Grazie appunto al bonus ho potuto godere della visita guidata della parte storica della città all’interno delle mura rinascimentali che la circondano, partendo dall’antico sentiero della sentinella che corre tutt’intorno alla cinta muraria, proseguendo poi per la piazza principale, il duomo, il castello, il municipio (pure la biblioteca ho visto, molto carina, piuttosto sperduta in mezzo ai boschi).

In montagna: Feltre © leeliah99.altervista.org

Per quanto breve come pausa dalla solita routine è stata una piacevole boccata d’aria, condita da poco poco shopping (ho fatto scorta di biscotti in una rinomata pasticceria perché giuro che sono di una bontà quasi irreale), bei paesaggi, chiacchiere, sonno (colpa dei cuscini, dopo spiego meglio), odio verso l’aria condizionata killer sui treni e pochissima voglia di tornare al lavoro, aha!

A passeggio tra le mura della città vecchia ed intorno al Castello di Alboino.

In montagna: Feltre © leeliah99.altervista.org

Nonostante sia agosto, queste foglie dicono “autunno” senza tanti complimenti.

Il giro della città vecchia offre parecchi scorci interessanti…

In montagna: Feltre © leeliah99.altervista.org

… e il panorama che si gode da lassù è notevole!

Alla vostra sinistra: pomodori verdi (non ancora fritti). Alla vostra destra: cardi viola un tantino sgarruppati e per niente morbidosi, ma dato il colore la foto era d’obbligo.

Partendo dal presupposto che ormai i fiori li fotografo comunque, queste rose rampicanti sono state immortalate su richiesta di qualcuno che aveva dimenticato la propria compattina in valigia. wink

Chissà se anche il piccolino seguirà le orme del fratello maggiore superando i 3 metri d’altezza? Non ho potuto fare a meno di chiedermelo.

In montagna: Feltre © leeliah99.altervista.org

L’albero di proporzioni generose dell’ultima fotografia è veramente maestoso, specie se osservato da vicino: trattasi di Sophora Japonica e sta lì dal 1870!

In montagna: Feltre © leeliah99.altervista.org

Questa è stata la mia camera durante la permanenza: dal lucernario si godeva di una bella vista sulla città con i monti in lontananza.
Al di là dei cuscini che l’albergo definiva “soffici” ma che in realtà si ritraevano a salsiccia non appena appoggiavi la testa, il resto del soggiorno è trascorso senza particolari intoppi.

Cosa è successo prima:
Trieste: Parco di San Giovanni © leeliah99.altervista.org

Accorciamo le distanze (anche se procedendo a zig zag)

Cosa è successo dopo:
Vivaio a San Giovanni, Trieste © leeliah99.altervista.org

Chi ben comincia... farà meglio a continuare

6 commenti

  • Finalmente ci sei riuscitaaaaaa.
    Incantevole vero la montagna? Io ci vedo andare ogni anno, per staccare un po’…mi rigenera e quest’anno quasi quasi ci rimanevo, avendo trovato una casetta in vendita proprio a pochi passi da dove alloggio sempre!

    • Mi ci voleva proprio!!! Già, una bella casettina lassù sui monti, magari col ruscelletto davanti (son fissata), sarebbe l’ideale. ;)

    • Ammetto che avere 4 settimane consecutive di pausa dal lavoro è stato un vero lusso (di certo non mi sono lamentata quando mi hanno comunicato i turni). Ad ottobre c’è meno affollamento e prezzi più bassi per chi va in vacanza e allora saranno tutti gli altri ad invidiare te! :D

  • Hai fatto proprio bene ad andare, a me perfino l’aria sembrava più leggera, tutto più tranquillo e sereno tra le montagne :)

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