Da una tesi di laurea ad una mostra

“Un nuovo slancio per il Parco di San Giovanni”: è così che la studentessa parigina Bérengère Chauffeté ripensa e riprogetta il parco triestino nella sua tesi di laurea che è diventata una mostra visitabile all’interno del parco stesso fino al 13 luglio (al numero 5 di via Weiss, sotto la scalinata, dalle 8.30 alle 16.00 tranne sabato e domenica).

Trieste, un giardino europeo © leeliah99.altervista.orgSono andata a visitarla ed ho apprezzato molto i disegni fatti a mano e le idee di questa giovane paesaggista che, capitata a Trieste, se ne innamora tanto da decidere di dedicarle la sua tesi di laurea quando scopre il Parco di San Giovanni.
Si legge tra le note esposte nella mostra:

Questo è veramente un Parco? Non ne avrebbe che il nome: gli uffici comunali non lo considerano come tale poiché esso non si trova nella lista ufficiale dei parchi e giardini di Trieste. Nella mente delle persone, prevale la dimensione psichiatrica. Nell’aria plana sempre un po’ di follia, e questa barriera mentale ha sostituito la separazione fisica. Ma il parco è ancora chiuso, come il giardino originale.

Le intenzioni della paesaggista sono tutte improntate su un miglioramento degli spazi già esistenti, considerando che “i luoghi sono in costante evoluzione”, come aprire il parco verso l’esterno, prolungando strade e creando passerelle che lo congiungano alla vicina sede dell’Università, nell’ottica di un progetto che potrebbe avere un’influenza europea, partendo dal locale per ampliare gli spazi geografici.

Trieste, un giardino europeo © leeliah99.altervista.org

Trieste, un giardino europeo © leeliah99.altervista.org

Trieste, un giardino europeo © leeliah99.altervista.org

Trieste, un giardino europeo © leeliah99.altervista.org

Chi legge questo blog anche da lontano ormai conosce il Parco di San Giovanni pur non essendoci mai stato di persona (ma magari un giorno, chissà!) e sa bene di quanto affetto provi per questo luogo che è stato il mio rifugio in momenti bui, ma anche meta di tante passeggiate allegre alla scoperta del mio tuttora disperso pollice verde.
Quando il roseto all’interno del parco ha vinto un riconoscimento internazionale (ne ho parlato in questo post) mi sono sentita orgogliosa, così come mi rendono felice i mercatini, i concerti e tutte le iniziative organizzate all’interno di questo posto speciale.
Mi auguro che questa mostra porti aria di novità nel parco e possa essere il primo tassello di un mosaico per svelare tutto il suo potenziale.

Trieste, un giardino europeo © leeliah99.altervista.org

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Cosa è successo prima:
Triskell 2017 © leeliah99.altervista.org

Festival Celtico Triskell e il primo giorno dei saldi

Cosa è successo dopo:
Nave scuola Palinuro a Trieste © leeliah99.altervista.org

Una nave, un tramonto, una ragazza con lo zaino

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4 Commenti

  1. Hai proprio una storia d’amore con questo parco!! <3 Sembra una mostra molto interessante, sono curiosa di leggere i tuoi prossimi post su questo parco che ami tanto.

  2. Una ragazza francese di passaggio che si è innamorata del tuo giardino segreto al punto da dedicare la tesi ad un ipotetico progetto di miglioramento!?
    Un’avventura meravigliosa!
    Pura magia ✨✨✨

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