
È così che mi sento: un piccolo esserino luminoso imprigionato in un immenso pantano.
Ieri mi sono addormentata con la fronte appoggiata a quella del mio moroso e la mia mano stretta nella sua, stanotte non riesco a dormire e non so se sia peggio la sensazione che la testa mi stia per scoppiare, che la schiena si stia per spezzare o che la pancia si sia rimessa ad urlare tutte le sue paure ed il suo dolore.
Qualcuno la definirebbe “sindrome da post-compleanno”, ma credo sia qualcosina di più stavolta.
Ma *esattamente*… perché è così difficile?


































fango??? pantano??? gli esserini di luce si danno ‘na lavatina… scrollano le alucce e… volano più luminosi di prima!!!
esattamente… così!
L’esserino di luce s’è fatto ‘na doccetta e il pantano si è sciolto via. Grazie! :D