È necessario un notevole sforzo di immaginazione per credere sul serio che domani sarà a tutti gli effetti il 1° di agosto. Estate inoltrata, no? No, perché fino ad oggi il sole ha giocato a nascondino dietro a nuvoloni scuri carichi di pioggia, proponendoci un’estate travestita da autunno. Non posso dire di averne sofferto come chi ha dovuto rinunciare ai tuffi dagli scogli di Barcola, anzi, ma inizia a pesarmi passare tanti giorni di fila bagolando per il corridoio di casa tra salotto e cucina. Le mie condizioni di salute sono ancora tutto fuorché invidiabili, mi sono vista ottocentoquindicimilasettordici film per ingannare ansia e tempo ed ora so un mucchio di cose che prima ignoravo sui disturbi neurovegetativi (ovvero roba che fa funzionare il nostro organismo e che solo quando s’inceppa capisci quanto è fondamentale!).

Domani, pioggia o grandine o qualunque cosa scenda dal cielo, ho intenzione di varcare la soglia ed avventurarmi nel mondo, visto che le uniche interazioni delle ultime due settimane sono state pressoché nulle, escludendo i due pomeriggi di corso sulla sicurezza per il lavoro che mi hanno regalato -al di là di quattro ore di spiegazioni- un tuffo nel mio parco prediletto (tuffo quasi in senso letterale grazie al meteo ridondante).

Estate autunnale © leeliah99.altervista.org
Uscita dall’aula dove si svolgeva il corso, questo era il panorama

Incredibile constatare quanto fosse cambiato il roseto nell’arco di poche settimane: i sentierini di ghiaia erano ricoperti di petali, ai bordi delle aiuole abbondavano cespuglietti disordinati di piante infestanti, gli afidi organizzavano cocktail party sui boccioli neonati e spuntavano cinorrodi anche dove pareva proprio bizzarra la loro presenza.

Estate autunnale © leeliah99.altervista.org
Questa foto fa molto “casa nella prateria”
Estate autunnale © leeliah99.altervista.org
La quarta rosa si è arresa alla pioggia incessante
Estate autunnale © leeliah99.altervista.org
Questa rosa non si lascia scoraggiare dal cielo plumbeo
Estate autunnale © leeliah99.altervista.org
Cinorrodi di luglio (giuro che non è una foto riciclata da novembre!)

Per non sbagliare, alcuni cinorrodi mi hanno accompagnato nel tragitto di ritorno e attenderanno pazientemente nelle loro bustine che arrivi febbraio per essere seminati. Intanto speriamo che quel simpatico astro luminoso lassù nel cielo decida di farsi vedere più spesso da queste parti e ci restituisca il parco nella sua gloriosa versione estiva, che un novembre è già previsto in calendario… basta e avanza!

Cosa è successo prima:
Soffioni sui binari del treno © leeliah99.altervista.org

Conta nuvole dispari

Cosa è successo dopo:
10 film... che francamente speravo meglio

10 film che... francamente speravo meglio!

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4 Commenti

    • Quando mi sono svegliata stamattina filtrava un po’ di luce e non sembrava di essere nel cuore della notte. ;) Ci sono delle nuvolette all’orizzonte, ma per una volta confidiamo nell’utilità della bora a spazzarle via.
      Grazie Chiara, spero ci sia il sole anche da te!

    • Sono d’accordo: foto stupende con qualsiasi condizione meteorologica!

      ps: non sapevo svolgessero dei corsi in mezzo ai boschi!!! =)

    • Non fosse stato per la pioggia avrei proposto di tenere il corso direttamente in mezzo al roseto, ma immagino sarebbe stato un po’ complicato con il proiettore per le slides. ;)

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