Se n’è parlato per anni: Eataly apre anche a Trieste, e tutti a dire la loro tra entusiasmi e polemiche, come succede sempre.
Trovandosi su un tragitto che percorro quasi ogni giorno, ho visto il procedere lento dei lavori di smantellamento del magazzino vini e poi di costruzione della nuova struttura proprio a due passi dal mare, con vista Sacchetta. Posticino niente male, non c’è che dire.

L’inaugurazione si è svolta in una gelida serata sferzata dalla bora a 140km/h, ma questo non ha fermato i triestini curiosi di entrare finalmente in questo “tempio del cibo”. Io ho preferito aspettare un po’ per andare a vedere coi miei occhi, motivata soprattutto dalla strepitosa vista mare di cui si può godere dalle ampie vetrate. Ben consapevole che vagare tra mille leccornie in un periodo in cui non mi è concesso mangiare niente di vagamente interessante sarebbe stata un’impresa ardua, mi sono fatta coraggio e sono entrata.

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

La prima impressione, a parte il forte odore di pesce che mi ha colta un po’ alla sprovvista, è stata molto buona grazie agli ampi spazi aperti e la gran quantità di luce che entrava anche dal soffitto in vetro: si ha tutto subito a portata di sguardo e questo invoglia ad avvicinarsi ad ogni reparto per dare un’occhiata più da vicino.
Appena ci si allontana dall’entrata, l’effetto pescheria svanisce e viene sostituito da un più gradevole profumo di pane appena sfornato.

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

Il punto forte è decisamente la “location”: letteralmente ad un metro dal mare ci si può sedere a gustare un caffè davanti all’immensa vetrata e godersi il panorama mozzafiato (ci tornerò una sera, perché merita di sicuro).
Come si legge nella foto qui sotto, la sede triestina di Eataly è stata dedicata ai venti, che mi sembra decisamente opportuna come dedica in questa città.

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

Le grandi scale mobili che troneggiano al centro consentono di salire al piano superiore: anche qui ampie vetrate e scaffali ordinati inondati di luce naturale accolgono e invogliano a guardarsi in giro senza fretta.

Ci tornerò sicuramente con più calma, questo era un primo giro esplorativo in veste di pseudo-turista, per cui conto di venirci almeno una volta ancora per verificare personalmente che al profumo così invitante proveniente dalla rosticceria corrisponda un’altrettanto invitante spuntino o pranzo veloce: alla vista di una signora con un piatto di patate arroste davanti mi è quasi venuto da piangere (per un odioso problema di salute sto seguendo una dieta a dir poco malvagia che esclude glutine, latticini e solanacee… in pratica ho le papille gustative in lutto da mesi).

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

Non mi era mai capitato prima di fare foto all’interno di un negozio che vende cibo, anche se Eataly offre anche altro: al secondo piano è presente uno spazio dedicato ai libri (molti su Trieste e di cucina, ma si trovano anche romanzi appena usciti) e a prodotti per il corpo, mentre nella cantina si tengono corsi e degustazioni non solo di vini.
Certo che passare in rassegna sughi e sughetti, olive di ogni tipo, dolci e mille varietà di pasta fresca circondati da una vista ineguagliabile sui meravigliosi palazzi delle rive di Trieste e sul mare è decisamente un passatempo piacevole.

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

Eataly a Trieste © leeliah99.altervista.org

Una volta fuori è quasi doveroso direi concedersi una passeggiata lungo le rive fino a Piazza Unità d’Italia e il Molo Audace, anche in assenza di calorie da smaltire. 😁
Nel mio caso, approfittando della prima giornata libera in cui mi sentivo davvero meglio dopo un mese relegata in casa e una cura di antibiotico dagli esiti ancora incerti, sono arrivata fino a Piazza Tommaseo dove ho preso l’autobus 17 per andare a fare un salutino veloce al roseto del Parco di San Giovanni che ha ricambiato con una luce ed un tramonto che non potevo chiedere di meglio.
Oggi non farò certo fatica a scegliere la foto del giorno per il mio progetto dell’anno!

Tramonto al Parco di San Giovanni di Trieste © leeliah99.altervista.org

Cosa è successo prima:
Foto del giorno 29-01-17 © leeliah99.altervista.org

Una foto al giorno per tutto il 2017: ci riuscirò!

Cosa è successo dopo:
Stazione a Campo Marzio, Trieste © leeliah99.altervista.org

Cinquecentotrenta passi

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6 Commenti

  1. Gli piace vincere facile a questi qua, guarda che panorama! <3 Non so come fai a resistere a tutte quelle tentazioni goderecce, io mi sarei messa a piangere sul serio invocando un pollo allo spiedo e delle patatine fritte.
    Spero potrai smettere presto questa dieta orribile, un abbraccio solidarissimo! <3 <3 <3

    • Mi verrebbe da dire come Oscar Wilde che so resistere a tutto fuorché alle tentazioni, ma diciamo che ho rispolverato la mia parte stoica.
      Grazie dell’abbraccio!

  2. Anche io ci sono stata negli ultimi giorni e devo dire che mi è piaciuto molto. Unico neo, pochi posti a sedere. Ma quando poi ti siedi, ne vale la pena! Adesso attendo i primi caldi per poter provare la terrazza :). Stupenda l’ultima foto. Che colori che ci regala il cielo, eh..

    • Ho visto e “cuoricinato” la tua foto su Instagram. :P
      Diverse persone mi hanno raccontato di essersi bevute il caffè in piedi, lanciando occhiate furtive a chi se lo godeva comodamente seduto guardando il panorama.
      La terrazza mi pare decisamente molto invitante, voglio tornarci soprattutto per quello!

  3. I negozi Eataly mi piaccion sempre. Ogni volta che sono in visita in una città nuova se posso ci faccio un giro. Mi piace l’immancabile odore del pane e osservare le particolarità dell’ambientazione che sono sempre diverse e bellissime.
    Il difetto più grosso a parer mio sono i prezzi. La tua foto con le verdure parla chiaro, se tieni famiglia la spesa in quei negozi è da escludere a priori. Noi poracci poi la spesa vera finiamo a farla nel mercato più vicino ;)

    Dai allora…spicciati a guarire per bene che voglio saperti pronta e in forma per la primavera !!

    ♥♥♥

    • Per me era il primo Eataly che visitavo. I prezzi in effetti sono proibitivi.
      Hai ragione, mi devo sbrigare a tornare in forma che tra un mesetto iniziano i mercatini e le fiere primaverili!

Tu che ne pensi?